Home Attualità Covid-19, classi pollaio e trasporti: studenti pronti a scioperare

Covid-19, classi pollaio e trasporti: studenti pronti a scioperare

84
0
ordine medici punto situazione coronavirus bambini
Eliano Servizi Immobiliari

Covid-19, classi pollaiSecondo il consueto bollettino diramato dall’unità di crisi, sono 236 i positivi al Covid-19 in Regione Campania su 18.697 tamponi analizzati. Per quanto riguarda i decessi sono 5 nelle ultime 48 ore ed un morto in precedenza ma registrato ieri. Pure nella piana del sele nella giornata di lunedì, è stato confermato il decesso di un anziano a causa del Covid-19. Era ricoverato all’Hospital Civile di Agropoli, si tratta di un 70enne ebolitano. Nonostante le cure, i medici non sono riusciti a salvargli la vita. Restano in isolamento moglie e figlia. Sulla pagina fb del comune di Eboli, il triste computo dei decessi sale a 51. In provincia nel capoluogo di Salerno sono 4 i nuovi casi positivi registrati in città. Di questi, tre sono stati analizzati nei laboratori del Ruggi d’Aragona ed uno dai laboratori privati convenzionati. Si tratta di un uomo e 3 donne. Sul fronte dei controlli ed il rispetto delle norme anti covid-19 è stato chiuso un locale di Erchie per trenta giorni. In azione i carabinieri della Compagnia di Amalfi, intervenuto in seguito ad alcune segnalazioni. I militani diretti dal capitano Umberto D’Angelantonio hanno constatato assembramenti e disturbo alla quiete dei residenti. Intanto prosegue l’attività di monitoraggio dell’Asl, finalizzata all’indagine epidemiologica sulla popolazione. A una settimana dal suono delle campanelle, in provincia di Salerno adesso c’è preoccupazione. Perché il piano scuola approntato nel territorio che va da Scafati a Sapri, infatti, ha bisogno di correttivi. Disagi che vengono raccontati, quotidianamente, dagli studenti che dal 15 settembre hanno ripreso posto fra i banchi degli istituti scolastici. E sono due i punti focali che non vanno assolutamente ossia “classi pollaio e trasporti”. Un sistema che secondo gli studenti “non funziona” e che li spinegerà come già annunciato e come sarà ufficializzato nelle prossime settimane, a scendere in strada per far sentire forte la loro voce contro le istituzioni.