Home Attualità Covid-19, sono 30042 i positivi in Regione

Covid-19, sono 30042 i positivi in Regione

132
0
botteghe d'autore

In regione sono 30042 i positivi accertati al Covid-19, su 125.665 tamponi analizzati. I decessi sono 14 nelle ultime 48 ore e 6 morti in precedenza ma registrati ieri. Anche nel salernitano ci sono dei lutti. A Pisciotta una donna di 54enne, soffriva già di altre patologie. Era risultata positiva da oltre un mese. La donna è deceduta nell’Ospedale di Agropoli. Una donna di Praiano ma originaria della Toscana è deceduta in una struttura a Livorno. Pure Eboli, piange la 57 esima vittima in totale di questa pandemia per il Coronaviurs. In città secondo gli ultimi dati forniti sulla pagina fb del comune ebolitano i positivi sono 953. Invece i contagi nel distretto 65 che comprende Battipaglia, Bellizzi ed Olevano sul Tusciano superano i 1200 casi con un indice che supera l’1,7%. La quarta ondata proseguirà secondo gli esperti oltre il 25 gennaio. Aumentano anche i comuni salernitani, ben 34, che hanno attivato la Dad contro la decisione del Tar e del governo. Una precauzione dei sindaci del territorio che temono che con la riapertura totale delle scuole, possano aumentare nuovamente i contatti tra studenti, personale docente ed ata. Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha risposto sulla vicenda scuola: “Il Tar ha concesso una sospensiva rispetto alla richiesta del Governo. Ha fissato per febbraio la discussione in collegio. Per allora sarà cambiato il mondo”. Poi ha messo in evidenza i due punti forti su cui si è basata la richiesta di sospensiva del Governo che sono questi, ossia la Campania “non è in zona rossa e il Governo nei suoi decreti ha messo in campo le misure necessarie per contenere il Covid-19”. Per De Luca per quanto riguarda la prima osservazione ha chiarito che una Regione: “non è obbligata ad aspettare di arrivare in zona rossa, per prendere misure preventive”. Per quanto riguarda le misure del Governo infine ha fatto una riflessione: “mi sembrano tutte virtuali e inattuabili, a cominciare dai tracciamenti e dalle garanzie da dare ai dirigenti scolastici ed alle famiglie”.