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Distributore via Domodossola: no della Provincia

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Distributore di servizio in via Domodossola, bocciato dalla Provincia. Il dirigente Lizio sostiene che senza Conferenza di servizi, oggi la struttura è irrealizzabile.

Da Palazzo Sant’ Agostino è partita anche una comunicazione al comitato chiedendo di essere informati sul ricorso.

Lizio ha inviato una nota al Comune di Battipaglia e al presidente della Provincia Michele Strianese ed ha risposto a Fortunato Ricco portavoce del comitato “Prima Battipaglia” sorto qualche mese fa per contrastare la decisione dell’ amministrazione comunale, retta dalla sindaca Cecilia Francese, di far costruire un distributore di carburante nel cuore della città, in via Domodossola, a due passi dal liceo.

Le preoccupazioni e le osservazioni del comitato sono state ampiamente condivise dal dirigente Lizio che, tra le righe, bacchetta l’Ente di piazza Aldo Moro per il mancato coinvolgimento.

Lizio ha ribadito che la struttura è stata già autorizzata dall’amministrazione comunale di Battipaglia, peraltro in mancanza di una Conferenza di servizi, e che il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Salerno ha sospeso il parere favorevole in precedenza espresso, per poi revocarlo per mancanza di attività istruttoria da parte del richiedente.

Attualmente, inoltre, pende ricorso innanzi al Tar Campania per l’ annullamento, previa adozione di misure cautelari, degli atti di approvazione e di ogni altro atto istruttorio del procedimento che riguardi la realizzazione dell’ impianto a prendere una posizione netta contro la realizzazione.

AGGIORNAMENTO COMUNCIATO PD – PSI
COMUNICATO STAMPA

Il “no” della Provincia è un risultato concreto nella lotta alla realizzazione del distributore di
benzina in via Domodossola. E nasce a seguito di un incontro promosso e favorito dal Pd

Battipaglia

28/07/2022
«La posizione espressa dalla Provincia di Salerno in merito alla realizzazione del distributore di
benzina in via Domodossola è un risultato concreto ottenuto in questa battaglia» esordisce così Anna
Raviele, segretario cittadino del Partito Democratico di Battipaglia, e promotrice insieme
all’avvocato Vincenzo Cestaro dell’incontro tenutosi lo scorso 22 luglio tra i vertici della Provincia di Salerno (il presidente Michele Strianese e il delegato all’Edilizia Scolastica, l’avvocato Martino
D’Onofrio) e la delegazione del neonato comitato “Prima Battipaglia” guidato dal dottor Fortunato
Ricco.

«Ai proclami e alle parole è giusto alternare i fatti. Il 22 luglio scorso abbiamo promosso un incontro
tra il comitato e il presidente Michele Strianese. E i risultati sono arrivati subito. Questo progetto ha numerose ragioni per essere stroncato sul nascere. I circoli del Pd e del Psi di Battipaglia
continueranno la lotta al fianco dei comitati, delle associazioni e dei residenti che si sono opposti a un progetto pericoloso per la città. La sospensione del parere dei vigili del fuoco, il “no” secco della
provincia, il ricorso dei cittadini. Crediamo e siamo convinti che l’amministrazione non possa ignorare
questi elementi. C’è una grossa fetta della città che oramai ha capito dove stare in questa lotta» ha
proseguito Raviele. Alessio Cairone, consigliere comunale del Psi ha aggiunto: «Il no della Provincia alla realizzazione del distributore conferma che avevamo visto lungo e che la battaglia intrapresa in favore della difesa della collettività e nel rispetto delle regole è giusta. Continueremo a portarla avanti in ogni sede possibile. Questa amministrazione adesso ci spieghi, anche alla luce del riscontro della Provincia, come e perché intendeva andare avanti in questa scelta folle e scellerata. Ci spieghi anche le modalità carbonare; con cui questa decisione è stata presa. Resterò vigile in consiglio comunale ed ovunque sarà richiesto l'impegno, in qualità di cittadino e di rappresentante delle istituzioni, contro la costruzione di un distributore di carburante nel cuore della città e vicino a una scuola. La sindaca ritiri la delibera, è ancora in tempo».

Una vicenda che continua ad infarcirsi di elementi che con quadrano. E l’atteggiamento dei nostri
amministratori locali non fa ben sperare.

comunicato stampa