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Eboli, ancora tensioni: Eboli Domani, “Giù le mani dall’assessore al Bilancio”

A Eboli la maggioranza continua a scricchiolare. Dopo la nota di Uniti per il Territorio, anche Eboli Domani alza la voce: i consiglieri Lavorgna, Moscariello e Pierro difendono l’assessore al Bilancio e attaccano il metodo del sindaco Conte, accusato di governare senza confronto e senza rispettare il ruolo del Consiglio Comunale. Di seguito il comunicato integrale.

Comunicato stampa


Eboli Domani: giù le mani dall’Assessore al Bilancio

Difendere il metodo significa difendere le istituzioni Il gruppo consiliare Eboli Domani, composto dai consiglieri comunali Adolfo Lavorgna, Cesare Moscariello e Rosaria Pierro, ritiene doveroso intervenire con fermezza, in piena condivisione con il gruppo Uniti per il Territorio, sulla vicenda relativa alla variazione dei capitoli di spesa. Una vicenda che non può essere liquidata come una semplice questione tecnica, né tanto meno come un capriccio politico. Siamo di fronte a una questione di sostanza politica, amministrativa e istituzionale. Eboli Domani è una forza consiliare che ha sempre interpretato il proprio ruolo con senso di responsabilità, lealtà istituzionale e rispetto degli impegni assunti davanti alla città. Proprio per questo non può restare in silenzio quando vengono messi in discussione principi fondamentali come il confronto, la collegialità, il rispetto del Consiglio Comunale e la chiarezza degli atti amministrativi. L’Assessore al Bilancio aveva chiesto con chiarezza il coinvolgimento di tutti i gruppi di maggioranza su una scelta delicata: una variazione che incide sui capitoli di spesa e, quindi, sugli indirizzi già approvati dal Consiglio Comunale.

Una richiesta legittima, doverosa e pienamente rispettosa del ruolo del Consiglio Comunale. Se questa richiesta è stata disattesa, se non vi era una piena condivisione politica all’interno della maggioranza o se alcuni consiglieri hanno espresso contrarietà, non si può attribuire la responsabilità a chi ha scelto, con coerenza, di non avallare una decisione non pienamente condivisa.

L’Assessore al Bilancio non è venuto meno alle proprie responsabilità. Al contrario, ha dimostrato senso delle istituzioni. Il gruppo consiliare Eboli Domani riconosce in questa posizione un atto di serietà politica e amministrativa. Difendere l’Assessore al Bilancio, in questo caso, non significa difendere una persona contro qualcuno, ma difendere un principio: le decisioni importanti devono essere condivise, motivate e coerenti con gli indirizzi già approvati dal Consiglio Comunale. Responsabilità non significa andare avanti a qualunque costo.
Non significa nascondere le forzature dietro la necessità degli atti.
Non significa ignorare le scelte del Consiglio Comunale.

Responsabilità significa assumersi il peso delle decisioni solo quando queste sono politicamente chiare, condivise e coerenti. Il Bilancio di Previsione approvato dal Consiglio Comunale ha un valore politico e autorizzatorio. I capitoli di spesa non sono semplici numeri da spostare con leggerezza: rappresentano scelte, priorità e indirizzi votati dai consiglieri comunali. Per questo Eboli Domani dice con forza: giù le mani dall’Assessore al Bilancio. Chi oggi prova a trasformare una posizione di coerenza in un atto di rottura sbaglia bersaglio. La vera questione non è chi si è sottratto a una forzatura, ma chi ha ritenuto di poter procedere senza un pieno confronto politico e senza il rispetto dovuto agli equilibri della maggioranza e alle decisioni del Consiglio. A destare preoccupazione è il metodo adottato dal Sindaco, che ancora una volta sembra privilegiare decisioni calate dall’alto e accelerazioni politiche rispetto al necessario confronto con la maggioranza e al rispetto dei ruoli istituzionali. Un approccio che rischia di indebolire la collegialità dell’azione amministrativa e di mortificare il contributo degli assessori e dei consiglieri comunali.

Eboli Domani rivendica con forza il proprio ruolo dentro il Consiglio Comunale. Un ruolo fatto di partecipazione, proposta, controllo politico e senso delle istituzioni. La presenza di un gruppo consiliare non può essere considerata un fatto formale o numerico: rappresenta cittadini, consenso, responsabilità e una precisa visione amministrativa. Nessuna maggioranza può funzionare davvero se i gruppi che la compongono vengono coinvolti solo a decisioni già assunte o chiamati semplicemente a ratificare scelte maturate altrove. Il confronto non indebolisce l’azione amministrativa. La rafforza.La collegialità non rallenta le decisioni. Le rende più solide. Il rispetto dei gruppi consiliari non è una concessione. È una condizione essenziale per amministrare con serietà. L’Assessore al Bilancio ha posto un tema serio: il rispetto delle procedure, della sostanza politica degli atti e della responsabilità amministrativa. Quando un amministratore solleva una questione di tale rilevanza, la risposta non può essere l’attacco personale, il tentativo di isolamento politico o la ricerca di un responsabile su cui far ricadere le conseguenze di una gestione poco condivisa. La risposta deve essere il confronto.

Chi amministra deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, non di scaricarle su chi ha semplicemente chiesto chiarezza, condivisione e rispetto istituzionale. Per questo il gruppo consiliare Eboli Domani difende la posizione dell’Assessore al Bilancio e ribadisce che la sua scelta non indebolisce l’azione amministrativa. Al contrario, richiama tutti alla serietà delle decisioni che sono chiamati ad assumere. Allo stesso tempo, Eboli Domani rivendica il proprio impegno: con lealtà, ma senza rinunciare alla dignità politica; con senso di responsabilità, ma senza accettare forzature; con spirito costruttivo, ma nel pieno rispetto del ruolo del Consiglio Comunale. È anche un invito al Sindaco ad abbandonare logiche verticistiche e a tornare a valorizzare il confronto politico, la collegialità e il rispetto degli organismi democratici dell’amministrazione comunale. Perché una coalizione forte non si costruisce imponendo silenzi, ma ascoltando le voci che la compongono.

Il Gruppo Consiliare Eboli Domani


Adolfo Lavorgna, 
Cesare Moscariello, 
Rosaria Pierro