Il concorso per la direzione dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’ospedale Maria SS Addolorata di Eboli finisce davanti al giudice del lavoro di Salerno.
Il dottore Palmiro Cornetta, direttore facente funzione della struttura dal 2021, ha presentato un ricorso ex art. 700 del Codice di Procedura Civile contro l’ASL Salerno e la dott.ssa Olga Voto, risultata prima classificata nella procedura bandita il 24 marzo scorso. Secondo il ricorso, depositato dagli avvocati Franco Morena e Raffaele Falce, la prova orale si sarebbe svolta «a porte chiuse», con l’esclusione sia del pubblico sia dei candidati non ancora esaminati, in presunta violazione dell’art. 7 del DPR 487/1994. Contestato anche il sorteggio dell’ordine dei colloqui, effettuato- sostiene la difesa- tramite bigliettini inseriti in una scatola aperta ed estratti dalla stessa collega, e la mancata fissazione preventiva dei criteri di valutazione della prova, prevista dalla normativa.
Cornetta, che si è rifiutato di rispondere ai quesiti orali contestando le modalità di svolgimento, ha ricevuto un punteggio di 0/60 ed è stato dichiarato «non idoneo». Il ricorso chiede la sospensione della procedura, l’annullamento della prova orale e, in subordine, di tutti gli atti successivi, compreso l’eventuale conferimento dell’incarico alla contro interessata, già direttrice della struttura di Oculistica di Vallo della Lucania. L’istanza è stata depositata l’11 agosto al Tribunale di Salerno, sezione lavoro. Sarà ora il giudice a decidere se le presunte irregolarità denunciate siano sufficienti a sospendere la procedura.



