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Eboli, consiglio comunale deserto: ancora fumata nera

Niente da fare, anche stavolta. Il consiglio comunale di Eboli non ha raggiunto questa sera il numero legale, facendo così registrare la quarta fumata nera consecutiva sul rendiconto di gestione. Al primo appello ha risposto presente solo il consigliere Damiamo Capaccio mentre alla secondo, arrivato oltre i quindici minuti canonici, tutti sono risultati assenti.

Anche questa volta il primo cittadino ha scelto di non varcare la soglia dell’aula consiliare: mentre il presidente Cosimo Brenga e il segretario comunale Lucio Pisano espletavano le formalità di rito, tra l’ ufficio del primo cittadino e i corridoi di Palazzo di Città un via vai di consiglieri di maggioranza. Nessuno di loro, però, ha fatto il suo ingresso in assise.

Un epilogo, quello di stasera, che arriva nonostante l’appello lanciato nei giorni scorsi, più volte e con ogni mezzo, dal sindaco Mario Conte. A nulla, a quanto sembra, sono servite le settimane di trattative “trasversali” intavolate con le forze politiche cittadine per provare a blindare i numeri in aula. Nemmeno la convocazione d’urgenza decisa dal presidente del consiglio Cosimo Brenga, con annessa seconda convocazione già fissata per domani, sabato 18 luglio, si è rivelata una “leva” utile a ricomporre una maggioranza che si conferma sempre più logorata.

Resta ora, dunque, la seduta di domani come ultimo, residuo appiglio. Ma se anche quella dovesse concludersi come quella odierna per Eboli la strada verso il commissariamento prefettizio sarebbe spianata: la Prefettura di Salerno potrebbe avviare l’iter previsto dal TUEL e la gestione del Comune potrebbe passare nelle mani di un commissario, fino alle prossime elezioni amministrative.