Home Attualità Eboli, Eboli Domani: “Parlare dei problemi non è populismo”

Eboli, Eboli Domani: “Parlare dei problemi non è populismo”

Sulla questione sicurezza urbana a Eboli è botta e risposta. Di seguito la nota del gruppo consiliare Eboli Domani che replica alle accuse di populismo, lanciate da Casa Riformista Italia Viva. Al centro della replica, le questioni poste relativamente all’organizzazione e all’organico della Polizia Municipale.

Comunicato stampa

In riferimento alle dichiarazioni diffuse da Casa Riformista- Italia Viva sul tema della Polizia Municipale, il gruppo consiliare Eboli Domani ritiene necessario fare chiarezza, evitando strumentalizzazioni e polemiche fuori luogo. Nessuno ha mai messo in discussione il lavoro, la professionalità e il senso del dovere degli agenti della Polizia Municipale di Eboli. Al contrario, riteniamo che gli uomini e le donne del Corpo meritino rispetto ed elogio per l’impegno quotidiano che garantiscono alla città, spesso in condizioni operative difficili e con carichi di lavoro notevoli. Le nostre osservazioni non erano rivolte agli agenti, bensì all’organizzazione interna del Settore e alle modalità con cui il personale viene impiegato. È evidente che tali responsabilità fanno capo al Comandante della Polizia Municipale, cui competono gestione, programmazione e distribuzione delle risorse umane. Le sollecitazioni rivolte agli organi di stampa rappresentano un diritto-dovere dei Consiglieri Comunali e rientrano pienamente nelle prerogative di indirizzo e controllo politico-amministrativo. Parlare dei problemi della città non significa fare populismo, ma assumersi la responsabilità di rappresentare le istanze dei cittadini.

Per quanto riguarda le assunzioni, ricordiamo a Casa Riformista che dal 2023 ad oggi la pianta organica dell’Ente è passata da poco più di 100 unità a 155 dipendenti, al netto dei numerosi pensionamenti registrati nello stesso periodo. Un incremento costruito tenendo conto non solo delle esigenze della Polizia Municipale, ma anche di quelle degli altri settori comunali, nel rispetto di un necessario equilibrio tecnico-amministrativo e delle risorse disponibili in bilancio. In particolare, la Polizia Municipale ha registrato un aumento di oltre 10 unità negli ultimi tre anni, a cui si aggiungono 4 agenti stagionali. Condividiamo l’idea di rafforzare ulteriormente il Corpo: non un concorso straordinario per 50 agenti, ma anche per 100, se fosse possibile. Tuttavia, il senso di responsabilità impone scelte che non compromettano gli equilibri economico-finanziari dell’Ente, soprattutto considerando che il Comune ha già dovuto sostenere il peso di circa 6 milioni e 600 mila euro di rate legate al cosiddetto “Salvacomuni”, non onorate irresponsabilmente da precedenti amministrazioni. Sicuramente conta anche il numero di agenti, ma è soprattutto come vengono utilizzati ed impiegati. Meno populismo, piu responsabilità.

Gruppo Consiliare Eboli Domani.