Il consiglio comunale di Eboli sull’approvazione del rendiconto salta ancora una volta. Al primo appello tutti assenti, sindaco compreso, tranne il consigliere Ruocco. Al secondo appello, dopo mezz’ora, tutti risultano assenti. La seduta è dichiarata deserta alle 19.16.
A questo punto, per il Comune di Eboli potrebbe aprirsi la strada verso il commissariamento prefettizio. L’appuntamento consiliare era l’ultimo utile: la Prefettura di Salerno aveva notificato il 9 giugno una diffida, assegnando venti giorni di tempo per approvare l’atto, pena l’avvio della procedura di scioglimento. Il consiglio era già saltato due volte, il 19 e il 30 giugno, sempre per assenza del numero legale, in un mese segnato dal passaggio all’opposizione del gruppo Eboli Domani, dalla revoca della delega al vicesindaco Gianmaria Sgritta e dalle dimissioni, una dopo l’altra, di tutti gli assessori della giunta.
I malumori in maggioranza, in ogni caso, erano e sono tanti. Prima delle 19 le consigliere Villecco e Costantino avevano già annunciato la propria assenza in assise via social. Intanto a Palazzo di Città, le bocche sono rimaste cucite: il sindaco Conte ha preferito restare chiuso nel suo ufficio e non rilasciare alcuna dichiarazione in merito a quanto accaduto alla stampa presente.



