Home Politica Eboli, il PD: «Mai stampella della Giunta. Ora costruiamo unità»

Eboli, il PD: «Mai stampella della Giunta. Ora costruiamo unità»

Nel dibattito sul futuro politico della città, interviene anche il Partito Democratico di Eboli, chiamato in causa più volte nelle ultime settimane. Di seguito la nota integrale:

«Avremmo sinceramente preferito non aggiungere altre parole a un dibattito che, nelle ultime settimane, ne ha consumate fin troppe, finendo per stancare la città. Tuttavia, il continuo susseguirsi di dichiarazioni, ricostruzioni e interpretazioni che hanno chiamato ripetutamente in causa il Partito Democratico rende doveroso esprimere alcune brevi precisazioni.

Il PD di Eboli, nel solco della linea democraticamente approvata, ha scelto, dal primo all’ultimo giorno della consiliatura appena conclusa, di restare con serietà e coerenza all’opposizione, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dagli elettori. Non ha mai ceduto al richiamo di assessorati e incarichi; non ha mai confuso le operazioni di mero trasformismo con una millantata responsabilità istituzionale né è mai stato la stampella di un’esperienza amministrativa che, fin dall’inizio, abbiamo ritenuto inadeguata e che lascia oggi una città più debole e più divisa. Non è un giudizio pregiudiziale, ma il bilancio politico di una stagione che ha progressivamente smesso di governare la città, sacrificandone gli interessi alla continua e inconcludente ricerca di equilibri di potere.

Ne sono testimonianza, ad esempio, i ritardi accumulati sui lavori pubblici, un PUC mai emanato nonostante i numerosi annunci, il percorso del PAD privo di un reale confronto pubblico; politiche scolastiche, sociali e ambientali incapaci di interpretare i bisogni della comunità, al pari della domanda di sicurezza rimasta inevasa. Persino nella stagione storicamente irripetibile del PNRR, pur a fronte ingenti risorse, si è consegnato alla città risultati largamente inferiori alle potenzialità.

Il nostro giudizio non ha mai riguardato le persone ma solo e soltanto un modello di governo della città che consideriamo definitivamente esaurito e che non rappresenta, né rappresenterà, la prospettiva del Partito Democratico. La nostra linea politica non nasce oggi e, proprio per questo, non è il frutto di convenienze di alleanze elettorali. È stata tracciata ben prima dal Congresso cittadino del Partito Democratico, pienamente legittimato e ulteriormente rafforzato dal rigetto dei ricorsi proposti, che ha indicato con chiarezza due coordinate dalle quali non intendiamo arretrare: una netta discontinuità rispetto all’esperienza amministrativa conclusa e il rinnovamento della classe dirigente. È opportuno ricordarlo: dove esiste una linea politica chiaramente definita, le presunte guerre interne appartengono più alla narrazione altrui che alla realtà.

Senza avvertire l’esigenza di trasformare ogni passo in un comunicato o in un post, o di inseguire tavoli privi di un chiaro mandato politico, il PD è già al lavoro per costruire una proposta politica quanto più ampia e unitaria possibile, nel rigoroso rispetto delle coordinate fissate dal Congresso cittadino, ispirata ai valori e alla visione del Partito Democratico nazionale, nel perimetro del centrosinistra e aperta al contributo delle migliori energie della società civile.

Siamo inoltre convinti che il futuro di Eboli non possa essere costruito riproponendo stagioni politiche, leadership e modelli che la città ha già conosciuto e sui quali ha già espresso il proprio giudizio. È tempo di archiviare definitivamente quel ciclo e di restituire alla politica la sua funzione più alta: scegliere competenze, liberare energie, ricostruire fiducia e fare della comunità- e non dei palazzi- il primo e più importante alleato del cambiamento».