Strappo istituzionale al Comune di Eboli. I capigruppo di opposizione Cosimo Pio Di Benedetto, Emilio Masala e Francesco Squillante denunciano quanto accaduto nell’ultima Conferenza di Presidenza, riunitasi per fissare la data del consiglio comunale su DUP e Bilancio.
[di Maria Vita Della Monica]
Il sindaco, Mario Conte sarebbe arrivato a riunione già avviata e avrebbe comunicato unilateralmente la data del 31 marzo. La richiesta della minoranza di slittare la seduta dell’assise cittadina al 2 aprile sarebbe, dunque, stata ignorata. «Il Presidente non proferisce parola e la maggioranza si attiene ai diktat del Sindaco», accusano i tre capigruppo, richiamando l’art. 28 del regolamento dell’ente che attribuisce al solo presidente del consiglio la competenza sulla convocazione. Per i tre consiglieri, la conferenza è stata «irrituale, ridicola, farsesca».
Sulla stessa lunghezza d’onda Fratelli d’Italia che tuona: «Le istituzioni non sono un palcoscenico personale». A completare il quadro, ieri pomeriggio, la assenza totale dei commissari di maggioranza alla riunione della commissione Controllo e Garanzia, convocata su argomenti caldi quali PRIUS, PUC, DUP, Bilancio e lido pubblico



