Home Attualità Eboli: ordigno bellico, si lavora al piano di evacuazione

Eboli: ordigno bellico, si lavora al piano di evacuazione

Dopo il ritrovamento della bomba inglese da 250 libbre in un cantiere della zona industriale di Eboli, la Prefettura di Salerno ha riunito ieri mattina tutti i soggetti coinvolti per pianificare le operazioni di bonifica: i comuni di Eboli e Battipaglia, le forze dell’ordine, il 21° Reggimento Genio Guastatori, i Vigili del Fuoco, l’Anas, Rete Ferroviaria Italiana ed Enel.

L’ordigno, rimasto interrato per oltre 80 anni, si trova a soli 20 metri dalla ferrovia e a 40 metri dall’autostrada A2, ed è dotato di due spolette. I militari stanno valutando due opzioni: privarlo degli inneschi trasportandolo, oppure farlo brillare in loco dopo aver provveduto a sciogliere l’esplosivo senza detonarlo. La scelta dipenderà dalle condizioni dell’ordigno e dalle valutazioni degli artificieri. Il disinnesco necessiterà di un raggio di evacuazione di circa 1,2 km: con particolari barriere di protezione questo raggio sarà ridotto a circa 350 m dal punto di ubicazione.

Spetterà ai Comuni di Eboli e Battipaglia censire la popolazione da evacuare- residente ad almeno 400 metri quadrati intorno all’ordigno- mappare i sottoservizi e gestire la comunicazione ai cittadini interessati. Saranno interrotte al transito l’autostrada, la linea ferroviaria e la statale 19 oltre alle altre strade provinciali e comunali ricadenti nel raggio di azione. La vigilanza è affidata ai Carabinieri con il supporto della Polizia Municipale.

Ipotizzate le date possibili per l’intervento: il 29 marzo o il 1° aprile. Nei prossimi giorni, nuovi tavoli tecnici in Prefettura per definire i dettagli del piano.