Disagi strutturali e carenza di personale all’ospedale Maria SS Addolorata di Eboli: sono queste le criticità denunciate dai sindacati. Da diciotto mesi l’ascensore principale del nosocomio è fuori servizio.
Raggiungere Urologia al terzo piano è un’impresa per anziani e cardiopatici: molti si fermano a metà scala, esausti; altri rinunciano direttamente alla visita. L’unica alternativa è il montacarichi, condiviso da pazienti, visitatori, operatori sanitari, addetti alle pulizie e finanche lenzuola sporche, e carrelli con i pasti.
«Il rischio di infezioni è altissimo», denuncia Vito Sparano della UIL FPL. «I percorsi del pulito e dello sporco dovrebbero essere rigorosamente separati: qui accade esattamente il contrario.» Il sindacato annuncia di voler portare la questione all’attenzione dei vertici nazionali.
A peggiorare il quadro è la carenza di personale. La FIALS segnala la presenza di soli sette Operatori Socio Sanitari nel reparto di Medicina, numero del tutto insufficiente rispetto al fabbisogno. Analoga difficoltà in Otorinolaringoiatria, dove mancano sia OSS che infermieri, costretti a doppi turni e straordinari non retribuiti.
I sindacati descrivono un presidio che, pur distinguendosi per professionalità e competenze, risulta in affanno, e chiedono risposte concrete e urgenti, non più interlocutorie.



