Home Cronaca Eboli, piazza “Levi”. Ex assessore Marisei: «Un errore dopo l’altro»

Eboli, piazza “Levi”. Ex assessore Marisei: «Un errore dopo l’altro»

A Eboli alle polemiche sul cantiere di Piazza Carlo Levi si aggiunge ora anche la voce di Salvatore Marisei, assessore ai Lavori Pubblici fino allo scorso febbraio, quando il sindaco Conte gli revocò la delega tenendola per sé, e successivamente assessore all’Urbanistica fino a due settimane fa, prima dell’azzeramento della giunta comunale. «Esprimo un profondo disagio per l’arroganza e la presunzione con cui si sta gestendo il cantiere», scrive in un post sui social, parlando di “un errore dopo l’altro”.

L’ex assessore precisa di non aver «mai potuto visionare il progetto che ha vinto la gara d’appalto», né in maggioranza né in commissione consiliare, pur avendone fatto richiesta più volte. Rivendica invece il proprio operato quando aveva ancora responsabilità dirette: il suo indirizzo agli uffici, spiega, è sempre stato quello di «evitare il taglio degli alberi», e in particolare, per Piazza Levi, di «ombreggiare in modo più che adeguato il parco giochi». Cosa sia accaduto da quando, dallo scorso autunno, non ha più potuto esercitare questo ruolo, dice di non saperlo: anche il suo appello a presentarli in pubbliche assemblee, sottolinea, «è caduto nel vuoto».

Nella stessa nota, Marisei esprime «ferma protesta» per la mancata approvazione di una sua proposta di delibera sulla “depavimentazione” della città, presentata in giunta oltre un mese fa e più volte rinviata dal sindaco: un provvedimento che, a suo dire, avrebbe potuto dare «un chiaro indirizzo agli uffici» per contrastare l’impermeabilizzazione dei suoli e le isole di calore, ma «sono prevalse altre logiche» che dichiara di non condividere. Un episodio che, conclude l’ex assessore, rende evidente «una profonda diversità di vedute» sul futuro della città.