Home Attualità Eboli, San Donato, targa sparisce ancora: la denuncia di Barra

Eboli, San Donato, targa sparisce ancora: la denuncia di Barra

Sparita per la terza volta. A Eboli la targa di Largo Angelo Colangelo, lo spiazzo davanti alla chiesa di San Donato alla Montagna, è stata nuovamente asportata.

A denunciarlo, con una nota al commissario prefettizio, all’ufficio Toponomastica, alla Polizia Municipale e ai Carabinieri, è Giuseppe Barra, storico e responsabile di quel luogo su nomina del parroco. L’area davanti alla chiesa rurale, tra le più care agli ebolitani e documentata per la prima volta nel 1164, è stata intitolata alcuni anni fa ad Angelo Colangelo, promotore della sua ricostruzione. Il paletto con la targa, installato dal Comune, scomparve dopo pochi giorni; reinstallato, sparì di nuovo.

Ad agosto la targa è stata ritrovata tra i rovi e fissata sulla facciata del campanile, a circa 4metri d’altezza. Ma, a quanto pare, non è bastato. «In questo caso non si tratta più di vandalismo, come avevamo pensato- denuncia Barra- ma di un atto premeditato mirato ad eliminare tale intitolazione al benefattore Colangelo». Fu lui, con risorse e lavoro propri, a riportare agli antichi splendori la chiesa, che custodisce una statua settecentesca di San Donato e tre affreschi del Cinquecento. Ogni anno, il 10 agosto, la chiesetta torna a essere meta del tradizionale pellegrinaggio a San Donato.

La proposta di Barra è già sul tavolo: saldare la targa in cima al vicino lampione, oggi spento, per metterla finalmente in «un luogo non accessibile a maleintenzionati». Intanto Largo Angelo Colangelo resta, ancora una volta, senza nome. In gioco non c’è solo una targa, ma il ricordo di chi ha restituito alla comunità un piccolo tesoro di storia, arte e devozione.