Home Cronaca Eboli, sciolto il presidio dei tir allo svincolo

Eboli, sciolto il presidio dei tir allo svincolo

Si chiude dopo quattro giorni il presidio degli autotrasportatori contro il caro vita e il caro carburanti allo svincolo autostradale di Eboli, iniziato lunedì 19 ottobre e proseguito anche per due notti. Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione dei manifestanti, che hanno quindi posto fine alla protesta e sgomberato l’area.

Lo sgombero è avvenuto poche ore dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto da 175 milioni di euro, destinati in gran parte ai Tir e in quota minore ad agricoltura e pesca. Dal governo è stato lanciato un messaggio chiaro: contro chi continua a bloccare le strade si userà ogni strumento di legge, a partire dal decreto sicurezza, che ha reso reato il blocco stradale.

Finisce così una protesta breve ma intensa, che in pochi giorni aveva saputo unire autotrasportatori, studenti e docenti e che aveva iniziato a smuovere le coscienze, sollecitando la comunità e portando in strada il disagio di un intero territorio. Ma quello di Eboli non è un caso isolato. Sgomberi e sospensioni della protesta sono in corso in altre zone in seguito ad un’operazione a tappeto delle forze dell’ordine, contro i presidi ritenuti illegali. 

In seguito allo scioglimento del presidio all’uscita autostradale e degli altri presidi in zona, quello annunciato nella frazione di Santa Cecilia, in largo Aristotele, non è stato avviato.