La sicurezza urbana torna al centro del dibattito a Eboli. Sul tema intervengono con due note Fratelli d’Italia e l’ex vicesindaco Cosimo Cicia.
Per Fratelli d’Italia «la sicurezza continua ad essere il grande tema rimosso», con «corse in moto sul viale e nelle aree urbane più frequentate, con rischi evidenti per residenti, famiglie e automobilisti». Per il partito «la videosorveglianza, così com’è, non basta»: serve un sistema «adeguato, funzionante, costantemente manutenuto e integrato con le Forze dell’Ordine», e la questione sicurezza va affrontata «con rispetto verso chi vive onestamente il territorio e fermezza verso chi delinque».
Sulla vivibilità notturna interviene Cicia, che denuncia come «dalle 22 alle 4 del mattino moto e auto scorrazzano per le strade, accelerano, fanno rumore e disturbano continuamente la quiete dei residenti», a danno di «bambini, anziani, persone fragili, famiglie». Cicia cita anche l’area dietro il Comune- piazza Tito Flavio Silvano, già segnalata dai residenti come una zona “difficile”– che è ,spiega l’ex amministratore, «ogni notte luogo di ritrovo, con ragazzi riconoscibili e conosciuti». Da qui l’appello ai candidati alle prossime elezioni amministrative: «Chiedo a tutti di inserire la sicurezza e il controllo del territorio, anche nelle ore notturne, tra le priorità del proprio programma e di dire ai cittadini come intendono affrontare concretamente questo problema»- afferma Cicia perché, conclude «Eboli non può diventare terra di nessuno dopo una certa ora».



