Torna uno degli appuntamenti più attesi e sentiti per città di Eboli: i Fucanoli di San Giuseppe, i grandi falò rituali che, di quartiere in quartiere, illuminano la notte del 19 marzo, alla vigilia della Primavera.
Antica tradizione popolare con cui si saluta l’inverno e si accoglie la nuova stagione, i Fucanoli hanno come elemento caratterizzante il fuoco, elemento purificatore e rigenerante. Il falò di San Giuseppe è, infatti, un rito di rinnovamento che affonda le radici nella cultura contadina del territorio ebolitano: le comunità si riunivano attorno alle fiamme per celebrare la fine del freddo e propiziare l’abbondanza del raccolto.
Anche quest’anno la manifestazione, organizzata da Comune di Eboli in collaborazione con i comitati di quartiere e le associazioni cittadine, toccherà sei luoghi simbolici della città. Si parte alle 19.30 all’Ermice, si prosegue alle 19.45 a Salita Ripa, nel piazzare dell’ex plesso scolastico “Berniero Lauria”. Alle 20.00, poi, si prosegue a Serracapilli, presso Il Giardino Segreto, alle 20.15 in Piazza Epitaffio), alle 20.45 a Casarsa (Palmento), fino al grande falò conclusivo alle 21.30 in Piazza Borgo.
L’edizione 2026 è dedicata in ricordo di Emilio Ruggia, storico presidente del Comitato di Quartiere Casarsa.



