Un nuovo ordigno bellico risalente a oltre 80 anni fa è stato rinvenuto ad Eboli nella piana del Sele, a Serracapilli riportando alta l’attenzione sulla sicurezza del territorio in vista delle festività pasquali.
Dopo il ritrovamento di una bomba di fabbricazione inglese lo scorso 12 marzo, un secondo residuato, questa volta di origine statunitense, è stato individuato in un cantiere dell’alta velocità. Si tratta di una bomba da 100 libbre con doppia spoletta. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e l’attivazione delle procedure di emergenza da parte della Prefettura di Salerno, che ha coinvolto gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori. L’area è stata prontamente isolata e resa inaccessibile entro un raggio di sicurezza di circa 180 metri. La vicinanza tra i due ordigni rende le operazioni particolarmente delicate e richiederà un doppio intervento di bonifica. Le attività di disinnesco saranno organizzate in due fasi distinte, probabilmente in giornate festive per limitare i disagi. Il primo intervento è previsto per il 12 aprile, mentre il secondo potrebbe avvenire nelle settimane successive. Le autorità stanno pianificando evacuazioni mirate, il controllo dei sottoservizi e un piano informativo per i cittadini, con un imponente coordinamento tra forze dell’ordine, vigili del fuoco e enti locali.



