Un’antica strada voluta da Ferdinando IV di Borbone per il trasporto del grano diventa oggi il punto di partenza di un progetto di rete tra tre regioni. È quanto si propone il nuovo Ufficio di Promozione e Marketing dell’Associazione “La Via del Grano”, che ha aperto la propria sede operativa a Eboli.
Il tracciato, noto anche come Regio Cammino di Matera, fu voluto nel 1789 dal sovrano su proposta del Marchese di Valva, allora responsabile delle strade del Regno, per collegare l’entroterra campano e lucano, da Eboli fino a Melfi, e garantire il trasporto del grano dalle campagne pugliesi verso Napoli. Da anni l’associazione La Via del Grano, nata alla fine degli anni Novanta, persegue l’obiettivo di riportare alla luce questo patrimonio comune, soprattutto grazie all’impegno di Damiano Faccenda, che per primo ne intuì le potenzialità e ne ha accompagnato la crescita nel tempo, costruendo una rete di relazioni con gli enti locali attraversati dal cammino.
Un percorso che ha trovato una tappa importante lo scorso novembre, con la firma del protocollo d’intesa presso il Museo Archeologico di Eboli, sottoscritto da 36 Comuni tra Campania, Basilicata e Puglia. Il nuovo Ufficio potrà, ora, dare “gambe” a quell’accordo: comunicazione, marketing territoriale, organizzazione di eventi, relazioni istituzionali e ricerca di finanziamenti, per far dialogare enti pubblici, operatori turistici e realtà associative lungo l’intero percorso. A seguirne le attività saranno Operatori di Marketing Culturale e Turismo Integrato, formati nei mesi scorsi attraverso un percorso specifico.



