Nel cuore del centro storico di Eboli, maggio si accende di profumi antichi. Torna “Vieni a cuocere il tuo pane”, l’iniziativa de Il Forno di Vincenzo che ogni sabato- il 2, 9, 16 e 23 maggio- invita cittadini e visitatori a diventare protagonisti di un’esperienza autentica: impastare, infornare e riscoprire i gesti e i ritmi della panificazione secondo tradizione.
[di Maria Vita Della Monica]
Il percorso inizia già dal venerdì mattina, dalle 9:00 alle 12:00, quando è possibile ritirare lievito madre e farina. Il momento clou arriva il sabato, tra le 11:00 e le 14:00, con la cottura collettiva: un’occasione per incontrarsi e lasciarsi avvolgere dal profumo inconfondibile del pane appena sfornato. Non una semplice dimostrazione, ma un’esperienza da vivere in prima persona, capace di unire generazioni diverse attorno a qualcosa di semplice e autentico.
Oltre al sapore unico e alla poesia che accompagna le sue iniziatile, quella del pane di Vincenzo è una storia da raccontare, fatta di coraggio, talento e piccole, ma grandi sfide quotidiane: “imprese” che, proprio come fare il pane, richiedono pazienza, cura, determinazione e passione. Vincenzo Bardascino è un giovane affetto dalla sindrome X-fragile, una rara condizione genetica. Grazie all’impegno dei suoi genitori e di una rete di amici e volontari, Vincenzo ha trasformato il forno in uno spazio tutto suo, ma a tutti aperto e a disposizione dell’intera comunità. Un simbolo concreto di inclusione. I posti per partecipare a “Vieni a cuocere il tuo pane” sono limitati, chi volesse provare questa esperienza bella e buona, dovrà prenotare entro il giovedì precedente, contattando i numeri 351 839 4706 oppure 0828 161 9731.



