Home Attualità Ex Pezzullo, il Comune rompe con Eboli 2010

Ex Pezzullo, il Comune rompe con Eboli 2010

Dopo quindici anni, cala il sipario sul progetto di riqualificazione dell’area ex Pezzullo di Eboli. Il commissario prefettizio Gaetano Tufariello, con la deliberazione n. 209 dell’11 agosto 2026, adottata con i poteri della Giunta, ha disposto la risoluzione della concessione sottoscritta nel 2011 con la società di progetto Eboli 2010 srl.

La decisione arriva al termine di una vicenda segnata da ritardi, difficoltà e nuovi ostacoli. Tra le motivazioni indicate dagli uffici comunali figurano la modifica della compagine societaria senza le necessarie autorizzazioni, la mancata presentazione della nuova garanzia fideiussoria e, soprattutto, la liquidazione giudiziale della società. Il Tribunale di Roma ha infatti dichiarato la liquidazione giudiziale di Eboli 2010 con sentenza del 25 febbraio 2026, senza autorizzare l’esercizio provvisorio.

Il Comune aveva già avviato il procedimento di risoluzione alla fine del 2025, senza ricevere controdeduzioni nei termini. Verificata anche l’impossibilità di attivare il subentro dei finanziatori, l’Ente ha deciso di interrompere definitivamente il rapporto.

Ora si apre una nuova fase. Gli uffici dovranno procedere all’escussione della garanzia, quantificare eventuali crediti, penali e rimborsi per le opere già eseguite e valutare le iniziative legali per il risarcimento dei danni.

La sfida, però, resta quella di sempre: restituire una funzione a un’area strategica della città. Il progetto originario prevedeva un centro urbano polifunzionale, con attività commerciali e terziarie, parcheggi, spazi pubblici e aree verdi. La fine della concessione non chiude dunque l’obiettivo della riqualificazione, ma impone al Comune di individuare un nuovo percorso per trasformare finalmente l’ex Pezzullo.