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Fos – Prysmian di Battipaglia: proposte onorevoli Conte e De Luca

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Prysmian Battipaglia

Resta ancora alto il livello di attenzione sulla vicenda della Fos- Prysmian di Battipaglia. Molti gli interventi di sindacati e politici per cercare di trovare una soluzione. Per far sentire la voce dei lavoratori al governo centrale anche una interrogazione del parlamentare di Liberi e Uguali, Federico Conte. Nella missiva indirizzata al Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao si evince che occorre: “Modificare il bando nazionale per la fibra ottica, introducendo le specifiche di competenze, per evitare che lo stabilimento Fos – Prysmian di Battipaglia esca fuori mercato in favore di analoghe e più competitive produzioni francesi. Lo chiederò, con una interrogazione al Ministro dell’Innovazione tecnologica, Colao, appena saranno terminati gli adempimenti per l’insediamento del Presidente della Repubblica”. Il sito Fos Battipaglia – continua il parlamentare – dà lavoro a 900 persone, tra 300 diretti e 600 nell’indotto. Senza la modifica al bando nazionale, la società multinazionale Prysmian potrebbe spostare la produzione e i nuovi investimenti per 40 milioni di euro in Francia, che invece ha introdotto le specifiche, considera la fibra un asset strategico, e rende conveniente quella prodotta sul suo territorio”. La modifica al bando nazionale va fatta:” rapidamente anche per salvaguardare ricerca e valore della fibra prodotta in Italia, contro materiali di minore qualità importati soprattutto dalla Cina”. In conclusione il deputato Conte lancia un monito verso le istituzioni preposte in quanto: “Difendere lo stabilimento Fos di Battipaglia significa tutelare direttrici di sviluppo del territorio e posti di lavoro”. Sulla questione l’onorevole Piero De Luca, Vice Capogruppo Dem alla Camera dei Deputati: “Si convochi subito un tavolo di confronto nazionale con MISE, MITD e parti sociali per la concreta attuazione del piano di cablaggio italiano e la relativa strategia nazionale sulla fibra.” La richiesta di un tavolo per ragionare sulle strategie italiane:” del piano nazionale di cablaggio e sul recente Bando Nazionale per la fibra ottica mira dunque a tutelare la produzione di qualità realizzata in Italia, ma soprattutto a difendere lo sviluppo del territorio e la difesa dei posti di lavoro di tante famiglie nel nostro Paese”.