Si avviano alla conclusione gli incontri di Animazione Territoriale promossi dal GAL Colline Salernitane, in collaborazione con le Amministrazioni dei dieci comuni picentini, dedicati alla presentazione della Strategia SRG06 – Sotto Intervento A e dei Progetti Complessi di Comunità (PCC), strumenti centrali della programmazione LEADER 2023-2027.
L’ultimo appuntamento si è svolto presso l’Aula Consiliare del Comune di Olevano sul Tusciano, luogo che negli anni ha ospitato numerosi momenti di confronto pubblico, contribuendo ad arricchire l’analisi e la visione strategica del territorio. È stato inoltre ricordato l’impegno nel CdA del GAL, sin dal 2017, dell’allora sindaco Michele Volzone, a cui è subentrato Giovanni Molinaro, nel segno della continuità e della responsabilità verso lo sviluppo dell’area picentina.
L’incontro, alla presenza del Sindaco Michele Ciliberti e di associazioni culturali e sociali, operatori turistici e cittadini, ha registrato inizialmente grande interesse verso i contenuti della Strategia, approvata nel 2023 e oggi in fase di attuazione. La curiosità si è trasformata in un confronto diretto e partecipato, con domande rivolte al Direttore Eligio Troisi e alla Vice Presidente Carolina Cammarano.
Nel suo intervento, il Sindaco Ciliberti – anche Consigliere Provinciale con delega al PNRR e ai Fondi Europei – dopo aver ringraziato il Presidente Antonio Giuliano, il Direttore Troisi e lo staff del GAL per il lavoro svolto, ha evidenziato alcune perplessità sull’impostazione della Strategia, aprendo un dibattito civile e costruttivo che ha consentito ulteriori chiarimenti.
La Vice Presidente Cammarano ha ribadito che la Strategia non è un elenco di intenti, ma un percorso operativo con obiettivi misurabili, tempi definiti e azioni concrete condivise con i territori. «Non serve farsi la guerra interna – ha sottolineato – ma mettersi insieme, perché solo così il territorio e le singole comunità possono crescere economicamente».
Il Direttore Troisi ha evidenziato che i Progetti Complessi di Comunità sono strumenti innovativi pensati per superare la frammentazione degli interventi, favorire la sinergia tra pubblico e privato e valorizzare in modo integrato le risorse ambientali, culturali, produttive e turistiche dell’area picentina.
«Il GAL siamo tutti noi – ha concluso Troisi – ed è solo unendo le forze ed evitando personalismi che il territorio può crescere. Il confronto è sempre un arricchimento: le osservazioni saranno valutate con attenzione, attraverso un monitoraggio concreto degli obiettivi e degli eventuali correttivi necessari». Infine, gli auguri al Sindaco Ciliberti per la nuova delega provinciale, che lo porterà a misurarsi con l’intera area vasta della provincia.



