Il GAL Colline Salernitane ha partecipato, per la seconda volta, alla Fiera “Fa’ la Cosa Giusta!”, nella ventiduesima edizione.
Fa La cosa Giusta è la Fiera nazionale specializzata di settore del consumo critico e degli stili di vita sostenibili ed è in programma dal 13 al 15 marzo 2026 presso Fiera Milano Rho. Il GAL è ospitato nel Padiglione della Regione Campania (Pad. 16 – Stand H75) con l’obiettivo di promuovere l’offerta turistica territoriale “Il Cammino dei Picentini” che, come è noto, inserito nei Cammini d’Italia e nell’Atlatane dei Cammini della Campania.
Il Cammino dei Picentini rappresenta l’hub strategico per lo sviluppo del turismo lento nei territori dei Picentini, mettendo in rete gli undici Comuni dell’area attraverso un modello di turismo integrato e rigenerativo. L’infrastruttura valorizza il patrimonio storico, culturale e religioso, le tradizioni locali, l’architettura rurale, i paesaggi naturali e le eccellenze agroalimentare di qualità a marchio collettivo del territorio.
A rappresentare il GAL Colline Salernitane è il dott. Mario De Vita, funzionario del GAL, che nel corso dell’incontro con visitatori e operatori del settore ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità del Cammino. Nei suoi interventi ha sottolineato come il progetto costituisca “un’infrastruttura concreta e tangibile: un percorso di circa 100 chilometri, completamente georeferenziato, che attraversa e collega l’intero territorio dei Picentini”.
Il Cammino dei Picentini, pensato e realizzato dal GAL con collaborazioni professionali del Territorio ha dato vita alla cosiddetta “Via Istmica dei Picentini”, un itinerario pensato per viandanti, turisti dei Cammini ed escursionisti che durante tutto l’anno desiderano scoprire il nostro territorio attraverso un’esperienza di viaggio autentica e sostenibile.
Il Cammino dei Picentini rappresenta la sintesi più significativa della connessione e della coesione tra gli undici Comuni dell’area dei Picentini. Un percorso che consente ai visitatori di vivere la bellezza e la magia del territorio in un contesto accogliente e sicuro, dove identità e civiltà locale diventano il fondamento di un’esperienza unica di turismo consapevole e rigenerativo.



