Home Politica Lutto Gaspare Russo, il ricordo di Gubitosi

Lutto Gaspare Russo, il ricordo di Gubitosi

Giffoni si stringe al ricordo di Gaspare Russo, già Presidente della Regione Campania e Sindaco di Salerno.

Con una nota, Claudio Gubitosi, ideatore e fondatore del Festival del cinema per i ragazzi, ha voluto fissare alcuni dei passaggi che hanno permesso all’evento, arrivato al suo 56esimo anno di attività, di poter crescere, consolidarsi e diventare uno degli eventi non solo più attesi sotto il profilo nazionale ma anche tra i più apprezzati in ambito internazionale: “Conobbi Gaspare Russo tra il 1973 e il 1975. Allora ricopriva il ruolo di Presidente della Camera di Commercio. Fu molto importante, in quanto dal 1976 al 1979 Gaspare Russo diventò Presidente della Regione Campania. Il racconto non può continuare senza sottolineare alcuni aspetti. Oggi, senza nessuna esitazione e suffragato dai dati storici, posso dire che è stato il personaggio determinante per il prosieguo della vita di Giffoni. Comprese la bontà, la novità e la visione che avevo di far crescere un festival internazionale in un piccolo paese. Mi ha sempre sostenuto. Mai ho smesso di volergli bene, ammirato dalla sua dimensione politica. La storia mia e del festival è un incrocio indissolubile, raccontarla oggi così è un dovere”.

Il racconto di Gubitosi parte da un excursus storico: “I primi finanziamenti regionali per il Giffoni Film Festival, che sembravano già impegnativi a quel tempo, provengono dalla sua azione amministrativa. Oltre a chiedere sostegno per il festival, non potevo non evidenziare le difficoltà della viabilità, soprattutto riguardanti la strada provinciale tra Salerno e Giffoni Valle Piana.

Nella sua prima visita ufficiale da Presidente della Regione nel 1976, in un Cinema Valle stracolmo di persone per la cerimonia di chiusura della sesta edizione elevai questo grido di dolore che lui raccolse prontamente. Ricordo un titolo di un servizio giornalistico del quotidiano “Il Mattino” che titolava “Il Festival chiede strada”.

Con la sua azione politica iniziarono i primi miglioramenti di questa arteria importante. Gaspare è stato più volte a Giffoni. Non solo fino al 1979 come presidente ma anche negli anni a seguire. Prima di chiunque altro era l’interlocutore primario e principale. Nel 1984, a seguito di una delle tante crisi di sviluppo del festival, feci una lunga intervista a “Il Mattino” all’indomani della chiusura della quattordicesima edizione. Sono proprio questi momenti, gli episodi, dove si può verificare la statura politica di un uomo. Lo chiamai e chiesi un appuntamento, che si tenne in una pausa del Consiglio Regionale al Maschio Angioino. Sul tavolo c’era una legge regionale proposta da un gruppo di consiglieri regionali di tutti i partiti.

Dopo pochi giorni firmò la bozza di legge insieme ai consiglieri. Venne approvata in Consiglio Regionale con questa dicitura: Legge Regionale del 27 agosto 1984 n.35 “Contributo all’Ente Autonomo Festival Internazionale del Cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana” Gaspare è stato a Giffoni anche nel 1986, quando in un convegno al Comune, presentai la bozza definitiva della Cittadella del Cinema. Erano presenti anche il Direttore dell’Ept Tommaso Cunego, il Presidente della Camera di Commercio Antonio Pastore, il Presidente onorario Generoso Andria, il Presidente dell’Ente Festival Mario Ferrara, il Sindaco di Giffoni Ugo Carpinelli, il Consigliere Regionale Isaia Sales e l’attore Giuliano Gemma. Ne porto un ricordo davvero speciale”.