Home Cultura ed Eventi Montecorvino Rovella, l’evento “Le affinità elettive”

Montecorvino Rovella, l’evento “Le affinità elettive”

82
0
Affinità elettive
Eliano Servizi Immobiliari

Si è tenuto ieri 12 agosto, a partire dalle ore 19, a Montecorvino Rovella, l’evento rievocativo della riconciliazione tra due storiche famiglie: i D’Arminio di Borgo Nuvola ed i Damolidei di Borgo Ferrari che, in feroce lotta tra di loro, ostacolarono il rapporto amoroso tra Davide e Teresa.
Un amore forte e contrastato, che trovò il suo lieto fine nella pacificazione dei due casati nella chiesa di Santa Maria della Pace, che sorge nel preciso luogo in cui fino alla fine del Cinquecento avvenivano le decapitazioni e le mutilazioni legate alle faide fra famiglie che in quel periodo caratterizzavano la terra di Montecorvino. A volerlo fu un frate francescano che, nell’ottica di una generale riappacificazione, decise di costruire la chiesa in quanto luogo di fede e di spiritualità.

Il percorso rievocativo è partito da Borgo Nuvola con la presentazione e scopertura del pannello celebrativo della famiglia D’Arminio, presso l’omonimo palazzo, e la comparsa sulla scena di Davide D’Arminio.
A seguire, presso Borgo Ferrari, presentazione e scopertura del pannello celebrativo della famiglia Damolidei presso il Vicolo Damolidei, dove si svolgerà l’incontro tra i due amati.
Nel Borgo di San Eustachio (Pizzo Oliveto) si è tenuta, poi, la presentazione e la scopertura del pannello celebrativo della famiglia Denza, con l’arrivo della coppia e l’incontro con frate Bernardino Denza, pacificatore delle due famiglie.
In ultimo, nella piazza di San Eustachio, proclama della pacificazione dello Stato di Montecorvino.
Il percorso rievocativo è stato accompagnato dall’esposizione pittorica del Maestro Carmine Paraggio su scorci montecorvinesi e dalle opere del ceramista Ferdinando Vassallo.

“L’evento rappresenta – sottolinea il Sindaco Martino D’Onofrio – un primo e prudente segnale di ritorno alla normalità. Sono felice che dopo un anno di attività svolte, per causa di forza maggiore, a distanza e on line, ci si potrà ricontrare per condividere e celebrare una antica tradizione del nostro territorio, attorno alla quale stiamo svolgendo un importante lavoro di riscoperta storica ed artistica, voluto con forza da questa Amministrazione e reso possibile anche grazie alla passione e all’impegno dall’Archeoclub e di quanti, da volontari, hanno messo a disposizione le proprie competenze”.

“La scelta di svolgere l’evento – dichiara l’assessore alla Cultura Stefania Quaranta – in questo periodo non è casuale; è legata alla celebrazione religiosa di Santa Maria della Pace che cade il 5 agosto, nella cui chiesa, secondo la tradizione, nel Cinquecento si tenne la pacificazione tra le due storiche famiglie. Nei borghi abbiamo installato dei pannelli che, oltre a segnalare i luoghi simbolo della vicenda amorosa, attraverso un sistema di QR-code, forniscono approfondimento storici e culturali; l’intento è quello di consegnare alle future generazioni un aspetto importante della nostra identità che ci auguriamo possa diventare anche un attrattore turistico”.

“Mettiamo un altro tassello – dichiara il direttore scientifico Vladimiro D’Acunto – importante nell’ambito del percorso di ricerca e di rielaborazione delle vicende passate di Montecorvino Rovella. L’iniziativa è frutto di un attento lavoro di ricerca portato avanti nel tempo per riportare alla luce una storia del nostro passato, a metà strada tra verità e leggenda, attraverso cui comprendere meglio le proprie radici”.
“L’intero progetto nasce da un lavoro di approfondimento – sottolinea il presidente Alfredo D’Arminio – che va condiviso con la comunità; dopo il video che abbiamo realizzato, la rievocazione storica ne rappresenta la giusta occasione, affinché ciascuno possa ‘rivivere’ un evento che racconta un passato che oggi arricchisce di suggestione i nostri borghi e contribuisce alla valorizzazione culturale del nostro territorio”.
L’evento rientra nel progetto “Le affinità elettive – D’Arminio e Damolidei” – finanziato dalla Regione Campania a valere sui fondi della legge regionale 7/2003 per la promozione delle iniziative culturali – realizzato dall’Archeoclub di Montecorvino Rovella, in collaborazione con il Comune di Montecorvino Rovella in qualità di partner progettuale.