Home Attualità Porticciolo, Mignone: “servono soluzioni concrete”

Porticciolo, Mignone: “servono soluzioni concrete”

Le dichiarazioni del sindaco Vincenzo De Luca sul progetto Marina di Pastena, definito un «intervento devastante» che «non si farà mai», non bastano a dissipare le incertezze sul futuro dell’area. A intervenire è il Comitato presieduto dall’avvocato Alfonso Mignone, che chiede chiarezza sulla destinazione del porticciolo e interventi concreti per superare il degrado.

Il progetto, ancora in attesa della valutazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, continua a suscitare preoccupazioni, come dimostrano le proteste del Comitato “Giù le mani dal porticciolo”. A pesare, secondo Mignone, è soprattutto l’assenza di una pianificazione chiara della costa salernitana, aggravata dalla stasi del Piano Attuativo di Utilizzazione del Demanio Marittimo.

«Al di là degli annunci contrari al progetto, non sembra essere stata ancora indicata una soluzione definitiva», evidenzia il presidente, sottolineando la necessità di un percorso di riqualificazione partecipata e sostenibile.

Il Comitato sollecita dunque l’adozione del Piano, garantendo la tutela del demanio pubblico, il libero accesso alle spiagge e la trasparenza nei processi decisionali. Per Pastena si chiedono interventi di riqualificazione rispettosi dell’identità dei luoghi, evitando nuove cementificazioni e privatizzazioni.