Oggi, venerdì 3 aprile, alle ore 17, si terrà un presidio con flashmob promosso dalle associazioni Donne in Nero Cilento, Comitato Cilento-Palestina e Legambiente, di fronte all’ingresso dell’Hotel Ariston di Paestum.
La mobilitazione nasce per esprimere dissenso verso la presenza del generale israeliano Ofer Winter, accusato da organizzazioni internazionali di gravi violazioni dei diritti umani e coinvolto in crimini di guerra a Gaza.
Le associazioni sottolineano l’importanza di vigilare affinché il territorio del Cilento resti uno spazio di pace e giustizia, e ribadiscono il rifiuto di qualsiasi forma di propaganda legata a conflitti che colpiscono la popolazione civile.
In una lettera aperta agli ospiti, viene invitata la cittadinanza a riflettere sul valore della pace e dell’umanità, denunciando violenze e oppressioni senza distinzione di religione o cultura.
Il presidio rappresenta un momento di partecipazione attiva della comunità, volto a promuovere consapevolezza e responsabilità civile.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e a unirsi al richiamo al rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.
L’iniziativa vuole anche rafforzare il messaggio che il Cilento è una terra di accoglienza e di pace.
Viene ribadito il fermo NO a genocidio, oppressione e colonialismo, con l’invito a RESTARE UMANI.
La mobilitazione include momenti di flashmob per dare maggiore visibilità alle ragioni della protesta.
La comunità cilentana risponde così con unità e determinazione, ponendo al centro i principi di giustizia e solidarietà.



