Home Attualità Processo Squecco, la svolta: rito abbreviato e patteggiamenti sul tavolo

Processo Squecco, la svolta: rito abbreviato e patteggiamenti sul tavolo

Salerno Cittadella Giudiziaria

Di Erika Noschese 

Si concluderà il 19 marzo la fase preliminare del processo a carico dell’imprenditore Roberto Squecco.

Rischiano il rinvio a giudizio l’ex moglie Stefania Nobili, l’ex sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri, il vigile urbano Antonio Bernardi, l’addetto al cimitero Michele Pecora e i tre componenti del cosiddetto “gruppo di Baronissi”: Domenico De Cesare, Vincenzo De Cesare e Antonio Cosentino.

Nel corso dell’udienza sono state avanzate richieste di rito abbreviato da parte dell’avvocato Antonio Mondelli, difensore di Cosentino, e dal legale di De Cesare. Gli avvocati di Squecco e Bernardi hanno invece presentato richiesta di patteggiamento.

L’udienza del 19 marzo potrebbe rappresentare una svolta concreta, poiché saranno discusse le richieste di rito abbreviato e le istanze di patteggiamento, rispetto alle quali la Procura ha espresso parere negativo.

Nello specifico, gli avvocati di Squecco hanno proposto la derubricazione del reato da scambio elettorale politico-mafioso a corruzione elettorale, mentre per Bernardi è stata chiesta la derubricazione da corruzione a minaccia a pubblico ufficiale.