Home Attualità REV, il nuovo singolo di Signor D e Mastafive con Diablo

REV, il nuovo singolo di Signor D e Mastafive con Diablo

Uscito il 1° ottobre insieme al videoclip girato a Battipaglia, il brano apre la strada all’album di Signor D e Mastafive previsto per fine anno.

Prima di dare il proprio nome a un album, Signor D e Mastafive hanno scelto di partire da tre lettere: REV. Sono quelle di Revolutionary Records, l’etichetta hip hop di Battipaglia. Sono anche il titolo del singolo con cui i due artisti aprono il loro nuovo percorso discografico. Nel brano, in uscita oggi con il videoclip girato in città, c’è Diablo!, rapper salernitano classe 2003.

Signor D arriva a questa uscita dopo circa vent’anni nell’underground. Si chiama Dario De Rosa, scrive e produce musica, lavora come avvocato. La Revolutionary Records nasce dalla sua esperienza di artista, compresi i rapporti avuti con etichette più affermate: la label detiene al massimo il 50% del master di un album e lascia la restante proprietà all’artista. Una scelta precisa, affidata ai contratti prima che ai comunicati.

«Per molto tempo sono rimasto ai margini, portando avanti la mia musica e la mia identità senza piegarmi alle dinamiche più facili del mercato», racconta Signor D. «Oggi quel lavoro trova una nuova forza in Revolutionary Records: un’etichetta che non considero soltanto un nome o una struttura produttiva, ma una famiglia artistica, un metodo e una visione condivisa”.

Nel singolo c’è una barra che raccoglie questo pensiero: “Non datemi del capo, è REV il capolavoro”. Signor D ha fondato l’etichetta, ma attribuisce il lavoro alle persone che la tengono in piedi. Fuori dalla REV hanno professioni, impegni, giornate già piene. Dentro la REV seguono artisti, preparano eventi, registrano musica. «Il centro non è l’ego di un singolo artista: il centro è il collettivo, sono le persone, il lavoro quotidiano e l’idea di costruire qualcosa che resti», dice Signor D.

La collaborazione con Mastafive dà a questo nuovo capitolo la misura di un incontro maturato nella musica. Produttore legato da decenni alla cultura hip hop italiana, Mastafive ha riconosciuto una voce che ha continuato a cercare la propria strada anche quando il rap occupava soltanto una parte delle sue giornate. «Di Signor D mi hanno colpito subito la tecnica, la personalità e soprattutto la passione vera», spiega. «Crederci così, alla soglia dei 40 anni, non è scontato, significa avere fame, visione e qualcosa da dire».

Mastafive ha trovato la stessa tenacia nei professionisti della Revolutionary Records. «In Revolutionary Records ho visto da subito una cosa rara, cioè l’impegno vero, unione e persone che non aspettano l’occasione, ma una squadra che se la costruisce ogni giorno». Da questa intesa prende avvio l’album in uscita entro la fine del 2026. “REV” è il primo singolo.

Nella traccia trova posto anche Diablo!, al secolo Niccolò Conte. È cresciuto a Torrione, a Salerno: ha iniziato dalla breakdance ed è passato al rap nel 2019. Ha aperto concerti di Tredici Pietro, Ensi, Nerone, Johnny Marsiglia e Clementino. Nel dicembre 2025 è salito sul palco del PalaPartenope per il concerto dedicato ai vent’anni di carriera di Clementino. Quest’anno ha vinto a Roma la Dead Poets Battle: è il miglior emergente d’Italia. Ha pubblicato “JoePesci”,il suo primo brano con Revolutionary Records, e sarà nel prossimo Dead Poets, nuovo capitolo dell’iconica saga hip hop di Dj Fastcut.

La presenza di Diablo! in “REV” nasce dunque da un rapporto già avviato con l’etichetta. Signor D pubblicava dischi quando Diablo! era bambino: ora condividono un singolo, accanto a Mastafive. L’incontro dà spazio a un artista all’inizio del proprio percorso dentro il primo passo di un album costruito da due musicisti con storie più lunghe alle spalle.

Per Signor D, il rap resta un modo di raccontare ciò che accade fuori dai grandi circuiti e di far circolare i valori della cultura hip hop. Il videoclip è ambientato tutto a Battipaglia, culla di Signor D e della Revolutionary Records. La città che ha visto nascere il progetto entra così nelle immagini del brano chiamato a presentarlo.