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Ruggi, parcheggi a pagamento per i dipendenti: è polemica

Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona" di Salerno.

di Erika Noschese 

Esplode la guerra dei parcheggi all’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Con una diffida firmata dal prof. avv. Michele Dulvi Corcione e inviata il 29 maggio ad Automobile Club Salerno ed EuroPark, l’ospedale ha intimato lo sgombero immediato delle aree di sosta che ritiene occupate senza titolo da oltre undici anni.

A far esplodere il caso è stata la segnalazione delle rappresentanze sindacali, che hanno denunciato la possibile trasformazione in parcheggi a pagamento degli stalli finora riservati gratuitamente ai dipendenti. Secondo indiscrezioni, il provvedimento sarebbe dovuto entrare in vigore il 2 giugno, spingendo la direzione a intervenire per vie legali.

Nella diffida, l’Azienda Ospedaliera, guidata dal direttore generale facente funzioni Sergio Russo, ricostruisce la vicenda amministrativa e ricorda di aver già avviato un’azione presso il Tribunale di Salerno per ottenere il rilascio delle aree e il pagamento dell’indennità di occupazione. Secondo la tesi dell’ospedale, Aci ed EuroPark sarebbero prive di un valido titolo giuridico dal 1° gennaio 2015.

La direzione considera particolarmente grave l’ipotesi di introdurre tariffe per il personale sanitario, ritenendo che ciò possa incidere sul clima lavorativo e sull’organizzazione del servizio.

Per questo ha ordinato il rilascio immediato delle aree e ha annunciato possibili iniziative anche in sede penale qualora venissero richiesti pagamenti ai dipendenti.

I sindacati hanno espresso pieno sostegno all’azione dell’azienda, sostenendo che la gratuità della sosta rappresenti una condizione essenziale per medici, infermieri e operatori impegnati in turni spesso gravosi.

La vicenda è ora destinata a proseguire nelle aule giudiziarie, mentre resta aperta la possibilità di un intervento istituzionale per evitare ulteriori tensioni.