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Salernitano ai domiciliari: appropriazione indebita ed autoriciclaggio

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Nella giornata del 6 dicembre, in Salerno e Napoli, i Militari della Stazione Carabinieri di Salerno-Mercatello e del PEF della G.d.F. di Salerno hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare applicativo degli arresti domiciliari e contestuale decreto di sequestro preventivo, emessi da11’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Salerno nei confronti del trentacinquenne salemitano Sabatino RUSSO, indagato dei reati di appropriazione indebita aggravata e continuata e autoriciclaggio.

Il provvedimento, cautelare e reale, scaturisce dalle indagini iniziate dai Carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica, a seguito della querela per appropriazione indebita per un importo totale di oltre 700.000,00 euro in danno della “cash and carry”, nota società attiva nel commercio di prodotti alimentari, nei confronti dell’indagato, già dipendente della medesima società per circa un anno.

Nello specifico, secondo l’ipotesi accusatoria, il RUSSO, in forza della posizione rivestita all’interno dell’azienda, avrebbe proceduto, senza alcuna autorizzazione, all’acquisto di numerosi supporti informatici rientranti nella gamma dei prodotti per esclusivo utilizzo di “gaming” (videogiochi e/o animazioni), che sarebbero poi stati venduti fraudolentemente, per finalità del tutto estranee agli scopi aziendali della ditta, attraverso i più noti marketplace di internet (subito.it, ebay ecc.).

Questi avrebbe altresì chiesto alle aziende venditrici di frazionare gli acquisti eseguiti in piccoli importi (di solito al di sotto della soglia dei 1.000,00 euro) ed avrebbe impiegato o comunque trasferito i proventi illecitamente incassati in attività speculative tali da occultare concretamente la provenienza delittuosa, in particolare trasferendo, mediante diverse transazioni su vari conti gioco, la somma accertata di oltre 235.000 euro.

Ulteriori approfondimenti investigativi svolti dalla Guardia di Finanza mediante acquisizione documentale dei movimenti bancari e/o postali utilizzati da11’indagato, hanno permesso di individuare gli strumenti di transazione utilizzati (quali carte Paypal, Postepay, paysafacard, scratch card, Carta Evolution Retail ecc…), sulle quali, secondo quanto ritenuto dal G.I.P., il RUSSO avrebbe ricevuto i proventi delle vendite.

Sono stati anche individuati alcuni conti giochi tramite i quali è stato possibile verificare che per l’anno 2020 l’indagato avrebbe effettuato scommesse sportive per un volume di “importo giocato” pari a quasi 10 milioni di euro, somma sulla quale si sono concentrati gli accertamenti della G.d.F..

Nel dicembre 2020, l’attività di perquisizione personale e domiciliare eseguita dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Salerno-Mercatello, su delega del P.M., ha permesso di recuperare presso l’abitazione de11’arrestato numerosi prodotti elettronici (componentfstica per computer, hard disk ed altro) che sono stati sottoposti a sequestro.

Il GIP ha, come suddetto, disposto a carico del RUSSO il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca diretta, della somma di C 235.245, costituente parte del profitto del reato di autoricilaggio, ovvero, di una somma per equivalente dei beni mobili e/o immobili appartenenti e comunque nella disponibilità de11’indagato.

Comunicato Stampa