di Erika Noschese
Punta sugli eventi internazionali Vincenzo De Luca, candidato sindaco di Salerno. L’ex presidente della Regione Campania prosegue il suo tour nei quartieri e ieri ha fatto tappa a Torrione, presso l’Accademia Karate Salerno, ospite dell’associazione Torrione Eventi APS. Ad accoglierlo, oltre ai residenti, anche alcuni candidati, tra cui Horace Di Carlo, Fabio Polverino, Nino Savastano, Rocco Galdi e Marco Mazzeo.
Ad apertura del suo discorso, De Luca ha ribadito ancora una volta la decisione di non candidarsi alle prossime elezioni politiche scegliendo, invece, la sua città: «Non me la sono sentita di mettermi una medaglia al petto e riposarmi, non fa per me», ha ribadito. Ampio spazio al tema della sicurezza: «Salerno è stata una città vivibile e sicura, ma negli anni la situazione è cambiata. Si sono registrati numerosi furti e questo non va bene. Mi candido per garantire sicurezza e legalità».
De Luca ha poi sottolineato il suo impegno: «Dobbiamo riprendere in mano la città, creare lavoro e tornare nei quartieri». Tra le priorità, il potenziamento della pubblica illuminazione, con interventi previsti sul lungomare e nelle zone più delicate.
Spazio anche al decoro urbano: «Stiamo sollecitando interventi di pulizia in diverse aree, come la discesa del viadotto Gatto». Sulle grandi opere, ha citato il nuovo Ruggi, finanziato con circa mezzo miliardo: «Non è un risultato casuale, ma il frutto di un lavoro concreto».
Infine, lo sport e gli eventi: dal Volpe all’Arechi fino al Vestuti, con l’obiettivo di rafforzare la “città dello sport” e attrarre appuntamenti internazionali, da Euro 2032 a iniziative universitarie europee.
«Ho trovato una città un po’ depressa – ha concluso – dobbiamo ritrovare orgoglio ed entusiasmo. Mi candido per risolvere i problemi, con l’aiuto di tutti».



