di Erika Noschese
È Gherardo Marenghi il candidato sindaco di Fratelli d’Italia a Salerno. Ad ufficializzarlo è stato il senatore e commissario regionale Antonio Iannone.
Si tratta, ha spiegato Iannone, di una figura che per qualità professionali e percorso personale garantisce un progetto autenticamente di centrodestra. Il nome è stato messo a disposizione dell’intera coalizione già dai primi di febbraio, nel rispetto degli accordi regionali, con l’obiettivo di offrire alla città un’alternativa di rinnovamento politico e generazionale. Fratelli d’Italia, ha aggiunto Iannone, non ha alimentato polemiche, ritenendole irresponsabili anche in concomitanza con la campagna referendaria.
Marenghi è avvocato amministrativista e docente di Diritto amministrativo all’Università di Salerno, oltre che membro del Consiglio superiore dei Beni culturali.
Nel frattempo, i Moderati hanno ufficializzato la candidatura a sindaco di Armando Zambrano, ex presidente dell’Ordine degli ingegneri. Sarà sostenuto da Casa Riformista, Oltre, Azione, Forza Italia, dalla sua lista civica e probabilmente dall’Udc. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Celano, Gianfranco Valiante, Aniello Salzano, Enrico Indelli, Antonio D’Alessio e Alfonso Andria.
Zambrano ha illustrato le linee del programma e rilanciato l’idea di una coalizione ampia, ma senza successo: Avs e Movimento 5 Stelle restano contrari.
La sua candidatura ha infatti diviso sia il centrodestra sia il centrosinistra.
Per il Movimento 5 Stelle, la coordinatrice provinciale Virginia Villani ha spiegato il no: «Un percorso nato per costruire un’alternativa credibile è stato piegato a logiche di imposizione, lontane dai bisogni della comunità».
Il Movimento proseguirà quindi con le forze politiche e civiche che hanno scelto di non aderire.


