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Salerno al voto, Pio Antonio De Felice candidato sindaco

Potere al Popolo! sarà presente alle comunali di Salerno con il proprio simbolo ed un proprio candidato sindaco, assieme ad una lista di donne e uomini, lavoratori e studenti, che vivono sulla propria pelle le conseguenze di una politica miope, volta alla coltivazione dei propri orticelli ed all’affermazione del proprio ego personale e politico.

Il candidato sindaco sarà Pio Antonio De Felice, 74enne già funzionario del Ministero della Giustizia, una vita nelle lotte sindacali a Salerno e non solo prima nelle RdB e successivamente nell’Unione Sindacale di Base.

“Queste elezioni comunali sono un momento in cui dobbiamo scegliere in che direzione andare. Salerno ha perso 30.000 abitanti in dieci anni e sembra che a nessuno interessi. A nessuno interessa la fuga dei giovani, a nessuno interessa l’insostenibilità degli affitti, a nessuno interessa la speculazione edilizia che manda in frantumi un territorio! Noi siamo in campo per portare sul tavolo un’inversione di rotta: dall’interesse dei gruppi potere a quello delle masse popolari che vogliono vivere dignitosamente e farlo a Salerno!”, ha dichiarato De Felice.

“I giovani – prosegue il candidato sindaco – devono essere messi in condizione di programmare il loro futuro. Se desiderano andare via devono farlo per scelta e non perché cacciati da Salerno da un’intera classe politica che si propone come soluzione ai problemi da lei stessa creati. Le periferie, dai quartieri collinari alla zona orientale, devono cessare di essere tali. Presenteremo un programma di rottura, fatto di proposte concrete per fare a pezzi ipocrisie e calcoli di bassa lega, aperti al contributo di tutte e tutti!”.

Nei prossimi giorni saranno comunicati date e orari per la raccolta firme ed il momento in cui Potere al Popolo! si presenterà alla città di Salerno con il suo programma per avviare una campagna elettorale destinata a rompere tutti gli argini creati da chi ha inteso rinchiudere la popolazione di Salerno in un recinto di sfiducia.