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Salerno Est nel degrado, i residenti incontrano Natella

La zona Est della città di Salerno versa nel degrado. La denuncia arriva dal Comitato di Quartiere Salerno Est Arechi, che questa mattina ha incontrato l’assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, Massimiliano Natella, per segnalare le condizioni in cui versano le aree nei pressi dei nuovi appartamenti sorti a ridosso dello stadio Arechi.

Erba alta, manutenzione pressoché assente e fenomeni di prostituzione sono solo alcune delle problematiche che da tempo i residenti della zona segnalano, chiedendo interventi concreti e immediati per restituire decoro e sicurezza al quartiere.

Nel corso dell’incontro, il Comitato ha sottoposto all’attenzione dell’assessore le criticità riscontrate, sollecitando l’amministrazione comunale a intervenire sulle aree maggiormente interessate dal degrado. Ad accendere i riflettori sulle criticità della Cartiera è stato il presidente del Comitato, Cesare Guarini, ricordando all’amministrazione comunale gli odori nauseabondi che puntualmente si registrano, soprattutto nelle ore notturne.

«Questa parte della città è ormai una zona residenziale in pieno sviluppo, nella quale negli ultimi anni sono sorti numerosi edifici e si sono insediate molte famiglie. Proprio per questo non può continuare a essere trattata come un’area periferica e abbandonata a se stessa», ha dichiarato la vicepresidente del Comitato, Maria Rosaria Sica, sottolineando come il Comune debba assumersi la responsabilità di garantire pulizia, manutenzione e decoro. Erba alta, canneti e terreni incolti sono diventati ricettacolo di insetti e rifiuti e, in alcuni punti, limitano persino la visibilità, creando un concreto problema di sicurezza per chi percorre le strade.

«Dove le aree appartengono a privati, l’amministrazione deve individuarne i proprietari, intimare loro di provvedere e intervenire secondo quanto previsto dalle norme in caso di inadempienza», ha poi aggiunto, ribadendo la necessità di controlli più frequenti e incisivi contro i fenomeni di prostituzione, anche transessuale, presenti nella zona. Così come va tutelata la quiete dei residenti rispetto ad alcuni locali che diffondono musica fino alle cinque del mattino. Il diritto al divertimento non può trasformarsi nel diritto di impedire agli altri di dormire.

Tra le richieste avanzate dal Comitato, il potenziamento del trasporto pubblico locale, con l’aumento delle corse e la garanzia di collegamenti adeguati durante il fine settimana e nei giorni festivi.

Natella, intanto, ha annunciato che entro la fine di settembre si terrà un nuovo incontro con i residenti e il Comitato di Quartiere, durante il quale sarà fatto il punto sugli interventi già avviati e su quelli ancora in fase di risoluzione.

Erika Noschese