Home Attualità Salerno, follia in carcere: agenti aggrediti

Salerno, follia in carcere: agenti aggrediti

Carcere Fuorni

di Erika Noschese 

“Ancora sangue e violenza nel carcere di Salerno. Ancora una grave aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria, costretta a operare in condizioni sempre più difficili e pericolose”. A denunciarlo sono Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e Marianna Argenio, vicesegretario regionale per la Campania, dopo quanto accaduto ieri mattina nella Casa Circondariale di Salerno durante una perquisizione ordinaria.

Secondo il sindacato, un detenuto avrebbe cercato di impedire agli agenti l’accesso alla cella, minacciando il personale e danneggiando gli arredi. Una volta entrati nella stanza, gli agenti sarebbero stati aggrediti: il comandante del reparto è stato colpito al polso, mentre un poliziotto penitenziario ha riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni.

Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati due telefoni cellulari detenuti illegalmente.

Il SAPPE ha espresso solidarietà al personale del carcere, sottolineando “professionalità ed equilibrio” nella gestione dell’episodio, che avrebbe evitato conseguenze più gravi.

Il sindacato torna inoltre a denunciare il sovraffollamento e la carenza di organico negli istituti campani, condizioni che aumentano tensioni e rischi per il personale. “Servono interventi immediati per garantire sicurezza agli operatori e rafforzare gli organici”, concludono Capece e Argenio.

Il detenuto responsabile dell’aggressione è stato trasferito in un altro istituto penitenziario.