di Erika Noschese
«Di Salerno discuteranno i salernitani e le salernitane, insieme ai nostri gruppi dirigenti. Non mi esprimo». A dirlo Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, ospite ieri a Salerno per partecipare – presso la sala congressi del Polo Nautico – all’incontro dal titolo “Salvare il mondo. Cambiare l’Italia”.
Fratoianni ha scelto di mantenere le distanze dalla città, affrontando temi nazionali e ribadendo la necessità di ripartire «da tutta Italia per costruire un’alternativa alla destra di Giorgia Meloni».
Il leader nazionale di Sì ha poi acceso i riflettori sul Referendum Giustizia, chiarendo la posizione del partito rispetto al tema e la necessità di affrontare i problemi che attanagliano il settore.
Ad accendere i riflettori sulla necessità di replicare il campo largo a Salerno ma senza Vincenzo De Luca candidato sindaco, in vista delle prossime elezioni comunali in programma in primavera, Tonino Scala, segretario regionale del partito. Sulla stessa linea il deputato salernitano Franco Mari che lancia un appello alla coalizione.



