All’indomani del voto unanime espresso dal consiglio comunale monotematico su Valle della Masseria, che ha impegnato il Comune a chiedere alla Regione lo stralcio dell’area dal Piano regionale per le attività estrattive, la minoranza consiliare di Serre interviene.
E chiede al sindaco un ruolo attivo nelle prossime fasi del procedimento contro il progetto di Inerti Puglietta. I consiglieri Domenico Catalano, Palmiro Cornetta, Vincenzo Zito e Giovanni Opramolla rivendicano il valore del proprio voto favorevole alla delibera: «Non è un atto formale – dichiarano in una nota congiunta – ma la conferma della volontà di difendere un’area che consideriamo fondamentale per il futuro del nostro territorio».
I quattro esponenti di opposizione chiedono che l’amministrazione non si limiti a trasmettere l’atto alla Regione, ma partecipi con una presenza attiva a tutte le conferenze di servizi, coinvolgendo anche l’Osservatorio Ambientale Valle della Masseria, che ringraziano per il lavoro svolto e per aver avviato una petizione a tutela dell’area.
Catalano ha ricordato inoltre un progetto di valorizzazione di Valle della Masseria avviato in passato, che prevedeva anche anche la realizzazione di un lago, i cui fondi sarebbero poi stati dirottati dall’attuale amministrazione su altri investimenti: «Non lo ricordiamo per polemica- afferma l’ex vicesindaco- ma per dire che la volontà di un futuro diverso per Valle della Masseria esisteva già».



