Home Attualità Vassallo, Acciaroli ricorda il sindaco Pescatore

Vassallo, Acciaroli ricorda il sindaco Pescatore

Sedici anni sono passati, ma il nome di Angelo Vassallo continua a vivere nella sua terra, nelle battaglie per la tutela dell’ambiente, nell’idea di una comunità capace di prendersi cura del proprio futuro.

Domani, sabato 5 settembre, Acciaroli si fermerà ancora una volta per ricordare il “sindaco pescatore”, trasformando la memoria in un momento collettivo di riflessione e di impegno. Una giornata che non vuole essere soltanto commemorazione, ma anche occasione per ritrovarsi attorno a quei valori che hanno segnato l’esperienza amministrativa e umana di Vassallo: rispetto per il territorio, legalità, sostenibilità e attenzione alle nuove generazioni.

«Ricordare Angelo significa soprattutto continuare a credere nelle idee per le quali ha speso la sua vita. Il tempo non cancella il dolore, ma può trasformare la memoria in responsabilità. Ogni anno questa giornata ci ricorda che il modo più autentico per onorare Angelo è continuare a lavorare per una comunità più giusta, più sostenibile e capace di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici», dichiara il sindaco di Pollica, Stefano Pisani.

Il programma prenderà il via alle 19 nella Chiesa dei Santi Annunziata di Acciaroli con la messa in suffragio di Angelo Vassallo. Alle 20 la memoria si sposterà sul mare, nel luogo che più di ogni altro racconta il legame tra Vassallo e la sua terra: all’Arena del Mare si terrà la commemorazione con la deposizione in mare di una corona di alloro, accompagnata dalle note del Silenzio.

Un gesto semplice e profondamente simbolico, affidato ancora una volta al mare di Acciaroli, quello stesso mare che rappresentava per Vassallo una risorsa da proteggere e un patrimonio da consegnare alle generazioni future.

Alle 20.20, in piazza Vittorio Emanuele, sarà il momento dei «Dialoghi per Abitare il Futuro», uno spazio dedicato alla riflessione su come costruire comunità capaci di affrontare le sfide del presente senza perdere il rapporto con il territorio e con la propria identità. Alle 21 la piazza ospiterà la consegna del Premio Angelo Vassallo, riconoscimento che nel suo nome continua a valorizzare idee, persone e percorsi coerenti con quella visione di amministrazione e di comunità che ha caratterizzato il suo impegno.

Poi, alle 21.45, Acciaroli spegnerà le luci per un momento di silenzio. Sarà forse il momento più intenso della serata: una piazza raccolta, le luci che si abbassano e il ricordo che lascia spazio alle parole non dette. Un modo per fermare, anche solo per qualche minuto, il ritmo del presente e ascoltare ciò che la memoria continua a raccontare.

A sedici anni dalla sua morte, dunque, Pollica sceglie ancora una volta di ricordare Angelo Vassallo non soltanto attraverso il dolore di una perdita che resta viva, ma attraverso la forza delle sue idee. Perché il modo più concreto di tenere accesa una memoria è farne una responsabilità quotidiana. E ad Acciaroli, nel luogo che Angelo aveva scelto di amministrare e amare, il suo nome continua a essere soprattutto un invito: non smettere di prendersi cura della propria terra e del futuro di chi la abiterà.