Una coalizione progressista contro la frammentazione politica, Ad Eboli, nel pieno della crisi amministrativa, Sinistra Italiana va oltre e lancia un appello a PD e M5S per costruire un’alternativa di governo fondata su urbanistica, welfare e partecipazione.
«Eboli vive una fase complessa e delicata della propria storia amministrativa e politica. Da anni la città appare bloccata, priva di una visione strategica capace di affrontare i nodi strutturali che riguardano lo sviluppo urbano, la tenuta sociale, il lavoro, l’ambiente e la qualità dei servizi pubblici. Il governo della città è stato spesso segnato da personalismi, liste costruite attorno a singole ambizioni e da alleanze elettorali fragili, incapaci di trasformarsi in un progetto duraturo di governo.»
È da questo quadro di difficoltà tracciato da SI che parte il suo appello per l’avvio della costruzione di una vera coalizione di centrosinistra, solida e radicata nel tessuto sociale della città. Non una semplice sommatoria di sigle elettorali, insomma, ma un percorso politico condiviso, fondato su valori comuni e un programma costruito insieme ai cittadini.
La proposta di Sinistra Italiana si articola attorno a tre assi fondamentali «che parlano direttamente ai problemi concreti della città»: pianificazione urbanistica, welfare cittadino, partecipazione democratica e trasparenza.
L’invito è rivolto direttamente al Partito Democratico, al Movimento 5 Stelle e a tutte le forze della sinistra e dell’area progressista: «Abbiamo il dovere politico e morale di costruire insieme una proposta credibile per il governo di Eboli»- scrive SI.
La nota diffusa dal partito guidato dal segretario Massimiliano Curcio, si chiude con un richiamo alla responsabilità che chiede di superare diffidenze, tatticismi e calcoli di breve periodo, aprendo un cantiere politico e programmatico orientato al futuro della città.
«Uniamoci per costruire una proposta capace di rispondere ai bisogni reali della comunità»- scrive Sinistra Italiana- «la città non può più aspettare».



