Home Cultura ed Eventi Stati Generali della Zeza, da Eboli parte la rete dei Carnevali

Stati Generali della Zeza, da Eboli parte la rete dei Carnevali

Dalla tradizione alla rete, dalla memoria al futuro. È il percorso tracciato dalla due giorni ebolitana degli Stati Generali della Zeza 2026, che ha riunito ad Eboli studiosi, comunità e istituzioni per dar vita a un progetto innovativo: creare un sistema stabile di collaborazione tra università, enti culturali e portatori delle tradizioni per salvaguardare e rilanciare le espressioni popolari del Carnevale campano.

Il 18 e il 25 gennaio, presso l’Auditorium San Bartolomeo, si sono svolte le due intense giornate organizzate dal MuMasca – Museo delle Maschere e del Carnevale di Montoro – e dall’Associazione Don Annibale, presieduta da Cosimo Parisi, con la direzione scientifica di Valerio Ricciardelli. Tra i relatori il professor Vincenzo Esposito, docente di antropologia del Laboratorio A. Rossi DISPAC dell’Unisa, la fotografa Barbara Di Maio e una delegazione Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale composta da Stefania Baldinotti, Omerita Ranalli, Marco Marcotulli e Massimo Cutrupi

Le sessioni pomeridiane hanno visto le “Maschere in azione”. Quindici i gruppi protagonisti, la farsa di Don Annibale di Eboli il Carnevale tradizionale Aquarese, Carnuluvaro Mio di Cosentini di Montecorice, la Mascarata Serinese MA.BI., La Pulcinella Francesca Caprio, dal Museo di Pulcinella di Acerra, Li Squacqualacchiun di Teora, Pullcenella a Cavallo ‘a vecchia e di Montoro, il Carnevale dei Poveri di Olevano sul Tusciano, ‘A Sunagliera di Pomigliano d’Arco, la Zeza di Montepertuso e la Zeza di Capriglia Irpina, L’Mashkr di Tricarico, il Carnevale Sanleuciano, I Domini di Lavello e la Banda Musicale di Noicàttaro.

Nel segno della memoria e della continuità, l’evento ha reso omaggio a Massimo Parisi, indimenticabile protagonista della farsa di Don Annibale, testimone autentico di una tradizione che vive ancora oggi.