A seguito delle dichiarazioni della sindaca sul servizio taxi collegato all’aeroporto e sul presunto valore dell’unico protocollo d’intesa sottoscritto presso Palazzo Sant’Agostino,il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Battipaglia ritiene necessario fare chiarezza.
Il protocollo a cui fa riferimento la sindaca, infatti, è scaduto la scorsa estate e risale ad una fase completamente diversa da quella attuale. Si trattava di un accordo sottoscritto oltre due anni fa, quando lo scalo aeroportuale era in procinto di aprire e quando i comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano non avevano neppure ancora attivato le proprie licenze taxi. È evidente quindi che quel documento faceva riferimento ad un contesto ormai superato.
Oggi lo scenario è profondamente cambiato. L’aeroporto si prepara ad un nuovo lancio con numerose rotte nazionali e internazionali, che rappresentano una grande opportunità per tutto il territorio in termini di incoming turistico ed economico. Una prospettiva di sviluppo che non può essere letta con lo sguardo ristretto dei singoli confini comunali.
Parlare di bacino comprensoriale unico significa immaginare l’organizzazione di un sistema trasportistico di area vasta, che vada oltre i limiti amministrativi, capace di interconnettere le reti integrando tutti le modalità di trasporto, intercettando la domanda di mobilità che scaturisce da tutte le grandi infrastrutture presenti (Stazioni Alta Velocità, Porto, Aeroporto, Ospedali (ivi compreso il nuovo Ospedale di Battipaglia), coordinando in maniera efficace anche le risorse finanziarie che in futuro saranno erogate in questa direzione, servizi ai cittadini e le conseguenti opportunità di investimento per i privati.
È una visione che riguarda l’intera mobilità del territorio e non soltanto il servizio taxi.
Riguarda, ad esempio, il servizio di noleggio con conducente, di cui oggi Battipaglia è completamente sprovvista e che potrebbe invece rappresentare una nuova occasione di lavoro e sviluppo.
Riguarda i servizi di linea, riguarda la metropolitana leggera, che ricordiamo fermarsi attualmente a Bellizzi, e riguarda soprattutto la programmazione di un’area vasta dalla quale Battipaglia – pur essendo stata invitata – ha scelto inspiegabilmente di tenersi fuori.
Battipaglia è nodo trasportistico e non può andare a traino, quando occasionalmente decide di essere appunto trainata, da altre realtà, ma deve al contrario farsi promotrice di queste dinamiche. Non esiste un comprensorio unico per i taxi e altri comprensori per i restanti temi. La strada dello sviluppo integrato è unica e non può essere percorsa a singhiozzo o solo quando “conviene”.
Il punto non è saper leggere o meno le carte. Il vero tema è saper leggere il territorio e immaginarne il futuro nell’interesse di tutti i cittadini e non di una singola
categoria. Un futuro che, purtroppo, appare lontano dalle priorità di questa amministrazione, troppo impegnata a guardare il dito mentre noi proviamo ad indicare la luna.
I Consiglieri del Partito Democratico – Battipaglia
Luigi D’Acampora
Antonio Visconti
Domenico Zottoli



