Ordigno bellico nel cantiere dell’Alta Velocità a Eboli. Firmata l’ordinanza sindacale per superare il no dei proprietari dei terreni privati, al passaggio dei mezzi militari. Si tratta di un provvedimento urgente per sbloccare le operazioni di disinnesco della bomba inglese da 250 libbre rinvenuta nei giorni scorsi, durante i lavori sulla tratta Battipaglia- Romagnano al Monte.
A intercettarla erano stati i tecnici della Co.e.b., società specializzata in bonifiche belliche, durante la verifica preventiva del tracciato. Il ritrovamento è avvenuto nell’area industriale di Eboli, a poca distanza dagli svincoli autostradali. Lo scavo, meccanico e manuale, si è svolto con l’intervento degli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori e alla presenza della Polizia Municipale. Nei giorni scorsi la Prefettura di Salerno ha riunito tutti i soggetti coinvolti, Comuni, Forze dell’Ordine, RFI ed Enel, per pianificare le operazioni di bonifica. L’ordigno, a venti metri dalla ferrovia e quaranta dall’A2, è ancora dotato di due spolette.
L’operazione di disinnesco è attesa tra il 29 marzo e il 1° aprile, comporterà evacuazioni e la chiusura di autostrada, ferrovia e Statale 19. E’ ancora al vaglio dei militari la procedura. Nei prossimi giorni nuovi tavoli tecnici definiranno i dettagli.



