Home Attualità Eboli, Paterno tra incuria e abbandono

Eboli, Paterno tra incuria e abbandono

Erba alta, aiuole incolte, ciuffi di erbacce cresciuti indisturbati fino ad assumere i connotati di una vera boscaglia. È lo scenario che si presenta a chi attraversa il quartiere Paterno, a Eboli, in particolare la zona delle palazzine Acer e via Giovanni XXIII. Senza contare l’area del Parco Fusco perennemente ricoperta di vegetazione incolta, condizione che d’estate favorisce il divampare di incendi, il quartiere versa in uno stato di evidente incuria.

Nei giorni scorsi più di un residente ha lanciato l’allarme, documentando con foto l’erba non tagliata che, in alcuni tratti rende impraticabili i marciapiedi e si fa habitat eletto da insetti e animali, e i rifiuti abbandonati in strada per giorni. Tra le immagini, anche quelle di via Rione della Pace, da poco interessata da un intervento di riqualificazione già molto discusso, dove la pavimentazione mostra cedimenti in diversi punti a pochi mesi dai lavori.

La responsabilità di chi abbandona rifiuti in modo incivile è innegabile. Ma verde non curato, marciapiedi da poco realizzati e già sconnessi e immondizia visibile per giorni raccontano di una carente attenzione istituzionale. Emblematico il commento postato da un residente sui social che suona come un’amara previsione: «Per adesso- scrive- nessuno verrà a sistemare nulla. Poi, quando si avvicineranno le votazioni, magicamente faranno qualcosa».