Presentate le liste, la corsa elettorale entra ufficialmente nel vivo anche a Campagna dove a contendersi la fascia tricolore sono Livio Moscato, Adele Amoruso e Pierfrancesco D’Ambrosio.
Moscato si presenta con lo slogan “È vero amore” alla guida di quattro liste, Nuovi Orizzonti, Visione Comune, Corso Alternativo e Campagna Democratica: un mix di volti noti, ex amministratori e nuovi ingressi. Amoruso, invece, guida cinque liste, Campagna 2.0, Campagna Futura, Esperienza e Futuro, Generazione Domani e Insieme per Campagna, sotto lo slogan “La voce dei cittadini, il coraggio delle idee”. Prima a scaldare i motori, Amoruso ha già inaugurato le sedi al Quadrivio e nel centro storico. D’Ambrosio, sconfitto di misura al ballottaggio del 2023, torna nell’agone dopo tre anni di dura opposizione con quattro liste civiche, Battiti per me, Campagna Possibile, Campagna Attiva e Per Campagna, e uno slogan pragmatico: “Pronti a fare”.
Due dati non passano inosservati. Il primo riguarda il progetto politico, orfano della candidatura di Attilio Busillo che risulta frammentato: due delle sue liste, Campagna Futura e Battiti per me concorrono, infatti, in coalizioni contrapposte. C’è, poi, una mancanza generale di connotazione politica che attraversa tutti gli schieramenti, con la totale assenza di simboli di partito e la presenza di candidati di estrazione anche antitetica nella stessa lista. In questo quadro la nota di Fratelli d’Italia nella quale il direttivo cittadino parla di un tentativo, naufragato, di compattare il centrodestra locale, assicurando però presenza e impegno sul territorio, a prescindere dall’esito del voto. La sfida, dunque, è aperta.



