È la città di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino, protagonista, per il 5° anno consecutivo, del dibattito medico-scientifico nazionale che vede radunati medici oncologi, ricercatori e scienziati provenienti da tutta Italia per parlare di prevenzione e lotta ai tumori.
È l’Irpinia, infatti, ad aver ospitato, presso la sala del cinema di Bagnoli, nell’ambito del convegno del Meeting di Bagnoli, il premio scientifico nazionale “Di Capua”, che quest’anno è stato assegnato all’infettivologo Matteo Bassetti.
Il premio, promosso dal Comune di Bagnoli e dalla European Cancer Prevention Organization, presieduta dal medico oncologo senologo e scienziato campano presso lo IEO di Milano, Giovanni Corso, in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Avellino e del Rotary Club Hirpinia Goleto, ha visto esperti e scienziati da tutto il mondo riunirsi in Campania per affrontare il delicato tema inerente la divulgazione scientifica sulla prevenzione delle malattie e la diagnosi precoce del cancro.
Classe 1970, originario di Genova, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Malattie Infettive, professore universitario e primario del Reparto di Malattie Infettive presso l’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti è tra i massimi esperti al mondo di malattie infettive. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, Bassetti è conosciuto nel mondo anche per i suoi studi sulla lotta contro il coronavirus.
Alla cerimonia di premiazione, intitolata alla memoria del medico, filosofo e scienziato irpino Leonardo Di Capua, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Bagnoli Irpino, Filippo Nigro, il vicesindaco di Bagnoli e assessore alla cultura, Rolisa Corso, la presidente del Rotary Club Hirpinia Goleto, Stefania Di Cecilia, il presidente della ECP e scienziato campano Giovanni Corso, la ricercatrice Adriana Albini e il ricercatore Federico Irace.
Ad assegnare il premio per la diffusione della cultura della prevenzione all’infettivologo Bassetti, un comitato tecnico di medici, oncologi e ricercatori.
Un momento di confronto, ma anche di studio, il premio Leonardo Di Capua, che fa tornare la Campania protagonista del dibattito medico-scientifico sulla salute dei pazienti attraverso la prevenzione, la diagnosi tempestiva e la cura dei tumori e delle malattie.



