Home Cronaca Eboli, arriva il Commissario: nominato Gaetano Tufariello

Eboli, arriva il Commissario: nominato Gaetano Tufariello

la Prefettura di Salerno ha nominato Gaetano Tufariello commissario prefettizio del Comune di Eboli. Il viceprefetto guiderà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative, attese nella tornata del 2027.

La nomina arriva dopo la mancata approvazione del rendiconto di gestione 2025. Il Consiglio comunale non è riuscito ad approvare il documento contabile nei termini previsti, nonostante la diffida della Prefettura del 9 giugno e i venti giorni di proroga concessi dalla stessa. Tufariello assumerà i poteri di sindaco, Giunta e Consiglio comunale, occupandosi dell’ordinaria amministrazione e dei dossier più urgenti fino al ritorno alle urne degli ebolitani.

Un curriculum importante, il suo, in materia di enti locali che dovrebbe agevolare la gestione di un passaggio tanto delicato per la città Eboli. Originario di Bitonto, classe 1966, Tufariello è nella carriera prefettizia dal 1996. Trascorsi i primi anni Prefettura di Belluno, tra ufficio elettorale e provvidenze ai civili, poi passa per Lecce e Treviso, dove ricopre il ruolo di capo di Gabinetto. Nel 2017 approda alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani come vice prefetto vicario, occupandosi sia di ordine e sicurezza pubblica sia di enti locali. Non è la prima volta che si trova a gestire un Comune sciolto: nel 2019 fu proprio lui il commissario prefettizio di Andria, chiamato a guidare l’ente dopo la mancata approvazione del bilancio di previsione. Una vicenda per molti versi analoga a quella di Eboli. Dal 2024 è vice prefetto vicario a Reggio Calabria, incarico che mantiene tuttora.

L’arrivo del vice prefetto Tufariello apre di fatto la fase transitoria dell’ente, con l’obiettivo di tenere in piedi gli uffici e non far mancare ai cittadini i servizi di tutti i giorni. L’insediamento a Palazzo di Città è atteso già domani mattina: da quel momento Tufariello prenderà formalmente in mano gli uffici comunali, cominciando a scorrere le pratiche più urgenti e a impostare il lavoro della macchina amministrativa per i mesi del commissariamento.

Parallelamente alla nomina di Tufariello, il Prefetto Francesco Esposito ha designato anche Francesco Prencipe, dirigente di seconda fascia in quiescenza, nominato commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto di gestione. A differenza del commissario prefettizio, che assume la guida dell’intero ente al posto di sindaco, Giunta e Consiglio, il commissario ad acta ha un mandato mirato: portare a termine un unico atto rimasto bloccato, in questo caso proprio l’approvazione del documento contabile che il Consiglio non è riuscito a votare. È la stessa mancata approvazione, del resto, ad aver fatto scattare sia l’avvio della procedura di scioglimento del Consiglio sia la sospensione dell’organo consiliare.