“Ho sognato fin da piccolo di fare lo sbirro e qualcuno mi ha definito ‘lo sbirro dal volto umano’: credo non abbia sbagliato”.
Con queste parole il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, ha salutato oggi la città e i giornalisti nel corso della sua ultima conferenza stampa prima di lasciare l’incarico dopo quattro anni.
Da lunedì la Questura di Salerno verrà guidata per la prima volta da una donna: Olimpia Abbate, 61 anni, attualmente in servizio presso la Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma.
Tracciando il bilancio del suo mandato, Conticchio ha parlato di un’esperienza “più che positiva”, sottolineando la piena sintonia istituzionale con la Prefettura e il lavoro di squadra con Carabinieri e Guardia di Finanza per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Alla domanda sul ricordo che porterà con sé dell’esperienza salernitana, il questore ha risposto senza esitazione: “Il sorriso che ho fatto ritornare sul volto di persone che hanno subito violenza”.
Erika Noschese



