Il borgo antico di Eboli quale modello di comunità solidale. Ieri l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Andrea Morniroli, ha incontrato associazioni, cittadini e realtà del Terzo Settore del centro storico per conoscere da vicino il progetto «Borgo Solidale: per tutti e con tutti».
All’incontro è stato presentato il percorso nato dall’ascolto del territorio e dal desiderio di costruire una comunità più accogliente e solidale. Nei mesi scorsi è stato siglato un protocollo d’intesa condiviso, un patto che punta a trasformare il borgo in un luogo vivo e aperto a tutti. Al centro della proposta, la convinzione che il Borgo Solidale possa nascere solo attraverso l’amministrazione condivisa, con la costruzione di una comunità corresponsabile, in cui il Terzo Settore assuma un ruolo attivo nelle scelte, con la stessa dignità delle decisioni istituzionali.
Tra le esperienze illustrate durante l’incontro con l’assessore Morniroli anche «Il Forno di Vincenzo– Forno Sociale di Comunità», un progetto che fa del pane un tramite di inclusione, capace di avvicinare persone e generazioni diverse e di dare a ciascuno un ruolo attivo all’interno della comunità. Un pane “buono e giusto” che l’assessore ha avuto anche modo, ieri, di poter apprezzare.
L’obiettivo del progetto Borgo Solidale è costruire un’«isola felice diffusa», dove qualità della vita, condivisione e partecipazione diventino azioni quotidiane. L’incontro con l’assessore regionale potrà, a quanto pare, aprire nuovi orizzonti nel suo sviluppo.



